Domenica, 25 Agosto 2019

    Operazione anticaporalato tra Ginosa e Pisticci, 4 persone agli arresti In evidenza

    Radici. É questo il nome dell'operazione anticaporalato portata a termine dai Carabinieri di Castellaneta nelle campagne tra Ginosa e Pisticci. Tre le persone finite ai domiciliari, due originarie di Gionosa ed una di Pisticci. Uno dei due pugliesi è il titolare di una azienda agricola di Gioia del Colle. I tre soggetti, più un quarto già in carcere a Matera, sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, detenzione illegale e porto abusivo di armi e munizioni. Ad essi si deve aggiungere una donna rumena di 36 anni per la quale è scattato il divieto di dimora nelle province di Taranto, Brindisi, Matera e Cosenza.


    Era quest'ultima a reclutare i lavoratori stranieri, sia connazionali, sia di origini africane, per poi inviarli nelle aziende presso le quali aveva stabilito dei contatti. La donna, quando i lavoratori ricevevano il salario, sottraeva loro la metà del compenso. Da quanto è stato accertato, anche grazie all’intervento durante le indagini dell'Ispettorato del Lavoro di Taranto, la paga giornaliera era di 4 euro per ogni ora di lavoro nei campi dalla quale venivano decurtate le spese per il vitto ed il viaggio in furgone. É emerso, altresì, il possesso e l’utilizzo di armi da sparo da parte di uno degli arrestati che, a seguito di perquisizione domiciliare e veicolare, è stato trovato in possesso di 12 cartucce calibro 12.

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