Domenica, 17 Novembre 2019

    Trovato il corpo di Massaro, era a 7 metri dalla cabina della gru In evidenza

    Trovato il corpo di Massaro, era a 7 metri dalla cabina della gru Foto Studio R.Ingenito

    È stato ritrovato il cadavere di Cosimo Massaro, il gruista di ArcelorMittal disperso da mercoledì dopo il crollo della gru Dm5 a bordo della quale lavorava al quarto sporgente del porto di Taranto.



    La svolta nelle ricerche che andavano avanti da tre giorni si è avuta intorno alle 16.30 di oggi. Tre ore dopo che il Nucleo sommozzatori di Pescara dei Carabinieri, richiamato a Taranto dal magistrato titolare dell'indagine, è entrato in azione.

    I dettagli dell'operazione sono stati illustrati in serata durante una conferenza stampa convocata presso il comando provinciale dell'Arma. Conferenza alla quale hanno preso parte anche il procuratore capo Carlo Capristo ed il pm Raffaele Graziano che conduce l'inchiesta.

    I sommozzatori dei Carabinieri questa mattina hanno partecipato ad un briefing con Vigili del Fuoco e Capitaneria di Porto per prendere visione del lavoro sinora svolto. Poi l'immersione sino a al fondale (25 metri di profondità) dal quale poi i 4 militari - guidati dal comandante dell'aliquota, Davide Ferraro -, hanno iniziato la risalita con una traiettoria a spirale.

    Inizialmente si pensava di poter recuperare il corpo nei pressi della cabina, ma, giunti ad essa, si è verificato che il corpo era da ricercare altrove. I sommozzatori hanno quindi seguito la passerella posta nei pressi della cabina e a circa 7 metri da essa - 5,8 metri di profondità - hanno trovato il cadavere del gruista.

    "Ora - ha annunciato Capristo - procederemo in tempi brevi a completare l'autopsia per poi restituire il corpo alla famiglia e dare a Cosimo Massaro una degna sepoltura".

    "La pubblica accusa ha già nominato d'ufficio un consulente tecnico che ha effettuato un sopralluogo sul posto insieme ai tecnici dell'Ilva", ha aggiunto Capristo. Che poi ha concluso: "Vi assicuro che faremo piena luce sulle cause di quanto accaduto, individueremo i responsabili".

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