Venerdì, 18 Ottobre 2019

    Il porto di Taranto protagonista anche su 'World of Warships'

    La storia gloriosa del porto di Taranto, in quanto base navale di primo piano nel Mediterraneo, rivive in uno spazio virtuale: quello di World of Warships.

    Di cosa si tratta? Certo questo nome non fornisce un'idea precisa ed immediata di ciò di cui stiamo parlando alla maggior parte dei nostri concittadini e lettori. In compenso tutti conoscono la cara, vecchia, ma mai sbiadita, battaglia navale. Ecco, World of Warships è appunto la versione 2.0 della battaglia navale. Solo che in questo caso non dovete prendere carta e penna per posizionare la vostra flotta in uno spazio bidimensionale e provare a colpire il nemico attraverso combinazioni diverse di numeri e lettere.


    World of Warship è un videogioco multiplayer online che vanta decine di migliaia di iscritti in tutto il mondo, cui si può giocare in maniera gratuita, anche se l'accesso ai contenuti premium è a pagamento. Sviluppato dall'azienda bielorussa Wargaming.net, il gioco simula uno scontro navale fra unità militari navali del periodo compreso fra gli anni dieci e gli anni cinquanta. I giocatori si dividono in due squadre le quali si scontrano in un campo di battaglia: ogni giocatore comanda attraverso mouse e tastiera la propria nave e dovrà cercare di distruggere le navi nemiche e/o conquistare la base avversaria.

    Secondo quanto sintetizza la scheda dedicata al gioco su Wikipedia, le navi presenti nel gioco sono oltre 200 e riproducono unità militari realmente esistite, progettate o anche ipotizzate tra l’inizio del 1900 e immediatamente dopo la seconda guerra mondiale. Le classi delle unità disponibili sono 4 (alcune nazioni non hanno accesso a tutte le classi): cacciatorpediniere, incrociatore, corazzata e portaerei. Ciascuna classe è a sua volta suddivisa in "Tier" (livelli) che possono andare da uno a dieci, identificati con il sistema di numerazione romano. Il 21 agosto 2019 la Wargaming ha annunciato che presto verranno introdotti i rami dei sommergibili.

    Le navi sono suddivise per nazione, Stati Uniti, Giappone, Unione Sovietica, Germania, Gran Bretagna, Francia, Italia, le nazioni facenti parte del Commonwhealth (ovvero Canada, Australia e Nuova Zelanda), Pan-Asia (le nazioni asiatiche minori che hanno partecipato alla guerra) Pan-America (le nazioni minori dell'America latina che hanno partecipato allo scontro) e la nuova arrivata Pan-Europa.

    Ma torniamo a Taranto. Perché la novità delle ultime ore è che il nostro porto, ricostruito virtualmente, a partire dal prossimo aggiornamento, sarà presente nel gioco. 

    Non solo. Sinora erano presenti solo 3 navi italiane e nessun porto; da ottobre, in occasione del lancio del primo ramo completo di navi della Regia Marina italiana, verrà presentato il primo porto del nostro Paese. E quello prescelto è appunto il porto ionico.

    Dalle prime immagini rese disponibili sui forum dedicati si evince la ricchezza di particolari con i quali è stato ricostruito il castello aragonese ed il canale navigabile. Inoltre colpisce l'elaborazione 3d della città, sia della parte vecchia, sia del lungomare.

    Se si tratti di una ricostruzione fedele oppure no, lo lasciamo al vostro giudizio.

    E non solo.. anche un'incrociatore porterà il nome della città di Taranto. 

     

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    Ultima modifica il Mercoledì, 18 Settembre 2019 08:20
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