Domenica, 05 Luglio 2020

    Boxe, Rossetti: “Ringrazio la Quero-Chiloiro per essere diventato un professionista”

    Il pugile Giovanni Rossetti della Quero-Chiloiro è diventato un professionista, dopo aver trionfato ai campionati italiani assoluti. Nato a L’Havana (Cuba) il 2 novembre del 2000, il tarantino con sangue cubano è entrato a far parte della scuderia bresciana Boxe Loreni.


    La redazione di ‘Cronache Tarantine’ lo ha contattato.

    Come è maturata l’idea di diventare un professionista?
    “Inizialmente non ci ho pensato perché mi sono concentrato sulla finale dei campionati italiani. Poi ho riflettuto e ho deciso di fare questo passo”.

    Quanto è stata importante la Quero-Chiloiro per il raggiungimento di questo traguardo?
    “Direi che è stata molto importante. I maestri Aldo e Vincenzo sono unici. La società è stata fondamentale, non posso far altro che ringraziarli”.

    Quali sono i tuoi prossimi obiettivi?
    “Mi sto preparando nel migliore dei modi per il mio primo match da professionista, in programma il 15 febbraio al Palamazzola. Poi vedremo in futuro cosa accadrà, ovviamente il sogno sarebbe vincere i campionati italiani professionisti”.

    Le dichiarazioni del maestro Aldo Quero
    “Nessuno si aspettava la sua vittoria ai campionati italiani assoluti, essendo il più giovane partecipante del torneo. Bisogna tener conto che aveva alle spalle 30 match e c’erano avversari con 100-150 incontri. Eravamo comunque consapevoli di andare lì per fare una bella figura. Ora è un professionista ed è il più giovane tesserato in Italia. Grazie al noto procuratore Mario Loreni ha potuto sfruttare questa opportunità.
    Occorre inoltre precisare – continua il maestro – che Rossetti sarà sempre della Quero-Chiloiro e si allenerà con noi. Come società non percepiamo nulla, tutto è fatto in funzione del ragazzo. Avendo il procuratore, lui avrà più possibilità per combattere. Concludo dicendo che questo è l’ennesimo professionista lanciato dalla Quero-Chiloiro in 50 anni di attività. Nonostante siamo soli, non avendo sponsor, i nostri sforzi sono sempre ripagati”.

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