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Una rivoluzione green anche per Taranto? Il progetto di Marco Calignano

Se Taranto fosse “invasa” da una rivoluzione green?

Una comunità residenziale verde ( green residencial communities ) che cambierà il volto del tessuto urbano globale, migliorando la qualità di vita degli abitanti e organizzando comunità in grado di auto-sostenersi energeticamente, in nome del rispetto per l’ambiente. È uno dei sogni di Marco Calignano, giovane pugliese originario della provincia di Lecce, oggi di base a Calgary, che grazie al suo business è stato selezionato da Forbes America per partecipare al summit mondiale tra i migliori leader di start up con fondatori sotto i 30 anni. “Il mio obiettivo è contribuire anche in Italia - ha dichiarato Marco - proprio in realtà come Taranto. Ma date le condizioni micro e macro economiche, i fattori legislativi e urbanistici, non potrà accadere prima del 2025. In Italia, dove gli investimenti privati sono altissimi ma soltanto alcune grandi società che hanno capitali possono rispondere ai rigidi standard ecologici, il problema è proprio la rigidità delle normative urbanistiche. In America già iniziano ad amare questo tipo di concept che poi è quello della green community, in quanto lo stesso concetto della casa si applica poi al quartiere e alla community con un'integrazione perfetta tra i quartieri e le case. Da pugliese spero in futuro di aiutare Taranto a diventare più green, dati i grossi problemi dell'Ilva”.


Il progetto

Marco Calignano è stato selezionato da Forbes America tra i migliori giovani leader di start up con founder sotto i 30 anni, per partecipare al summit annuale di Forbes UNDER 30. Si tratta di un evento con oltre 9000 visitatori paganti, quasi tutti giovani imprenditori e investitori, oltre a speaker di livello mondiale come Serena William. “Per l’evento - ha raccontato il giovane pugliese - vengono anche selezionate le startup più innovative al mondo, che esibiscono in uno startup hub, dove tutti noi giovani founder selezionati abbiamo esibito i nostri progetti e comunicato la nostra mission. Siamo i primi a iniziare un progetto del genere: una green community completamente costituita da ville uni-familiari sul concetto delle passive houses che rappresentano gli standard più rigidi al mondo per l’efficienza energetica e si basano sul concetto di mantenimento passivo della temperatura interna con il minimo dispendio di energia, grazie a un involucro speciale. In questo momento ci stiamo focalizzando sul Nord America in un progetto che diventerà il più grande quartiere residenziale totalmente ecologico con case per il 90% più efficienti energicamente e con emissioni di CO2 per il 94% inferiori rispetto alla media, con progettazione e materiali made in Italy”.

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