Martedì, 22 Settembre 2020

    Dopo i crolli di Ischia, a distanza di un anno dal terremoto che ha colpito il Centro Italia, Legambiente rivolge lo sguardo alla Città Vecchia di Taranto.

    Il Sindaco Ippazio Stefàno consegnerà nella giornata di martedì 24 Gennaio, all’organo tecnico di Invitalia l’esito dei lavori della Commissione Selezionatrice incaricata di stilare la graduatoria finale dei progetti relativi al “Concorso di idee per la Città Vecchia”.

    «La casa natale del compositore Giovanni Paisiello, nella città vecchia, inizia a crollare». L'associazione “Made in Taranto” lancia l'allarme.

    Descrivere la Città Vecchia, conoscerla, prendersene cura. Raccontarla e desiderarla migliore, rigenerata, attraverso lo sguardo, le parole ed il vissuto di tutte quelle persone e realtà che la vivono e/o la amano e che continuano ad avere qualcosa da dirle o da prospettarle, mai derogando l’impegno e la partecipazione. Questo l’obiettivo di un gruppo di residenti del centro storico, tecnici, sociologi ed associazioni che riunitisi in un Comitato Spontaneo hanno realizzato il “Manifesto della Città Vecchia e del Mare”.

    La grave situazione di crisi in cui versa la città di Taranto, al centro delle attenzioni del Governo con il Decreto Legge 1/2015, ormai Legge dello Stato, impone l’urgente avvio di azioni di rilancio economico e sociale che perseguano, oltre agli obiettivi di risanamento ambientale e di riassetto produttivo, quelli di rigenerazione e valorizzazione degli ambiti urbani della città storica.

    L’ultimo decreto Ilva, in discussione al Senato, ha aperto la prospettiva di un possibile afflusso di risorse pubbliche finalizzate al recupero e alla valorizzazione della città vecchia di Taranto. Si tratta di interventi che, se effettivamente verranno stanziate risorse finanziarie adeguate, possono contribuire a cominciare a cambiare davvero il volto di Taranto agendo su un aspetto, il recupero e la riqualificazione della Città Vecchia. 

    «Il Decreto per Taranto rappresenta un'occasione per mettere in campo interventi per il recupero, la riqualificazione e la valorizzazione della Città Vecchia di Taranto». Ne è convinta la Confcommercio che si dice intenzionata ad intraprendere una stretta collaborazione con l’Amministrazione Comunale e con gli altri partner del tavolo chiamati al Piano di Città Vecchia per il Decreto Taranto.

    © 2014 associazione CronacheTarantine. Tutti i diritti sono riservati