Mercoledì, 26 Giugno 2019
    Redazione

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    Aiutare le imprese ioniche a proporsi con maggiore forza sui mercati esteri. É questo uno degli obiettivi perseguiti dal tavolo istituzionale permanente del Cis. Lo ha detto chiaramente il ministro dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio, ieri a Taranto, ribadendo l'importanza della formazione dei quadri delle aziende locali nell'ambito delle strategie di internazionalizzazione. 

    A meno di una settimana dall'inizio delle 13 settimane di cassa integrazione per 1.400 dipendenti ArcelorMittal (la misura è stata chiesta dal primo di luglio), azienda e sindacati tornano ad incontrarsi. Lo faranno nel pomeriggio in un vertice che segue quello della settimana scorsa, terminato con un nulla di fatto.

    In concomitanza con la presenza a Taranto del vicepremier Luigi Di Maio, diverse associazioni e comitati ambientalisti hanno tenuto stamane un’assemblea davanti alla portineria di ArcelorMittal. Utilizzando lo slogan ‘Il tempo è scaduto’, è stata ribadita la ferrea volontà di giungere alla chiusura delle fonti inquinanti derivanti dallo stabilimento siderurgico. I gruppi di cittadini ionici hanno ricordato che per 10 mesi si è tentato di colloquiare col governo, il quale ha preferito la continuità produttiva senza comunque puntare su un serio piano per il futuro di Taranto. Le associazioni e comitati ambientalisti hanno inoltre sottolineato che l’obiettivo della chiusura progressiva delle fonti inquinanti era presente nel contratto di governo Lega-M5S, ma non si è mai venuti a conoscenza del programma concreto che avrebbe portato alla chiusura dell’ex Ilva.

    E se ArcelorMittal decidesse di andare via? La domanda che aleggia da un po' di giorni a Taranto è stata formulata esplicitamente dal sindaco Rinaldo Melucci durante i lavori del tavolo istituzionale del Cis. Una domanda rivolta esplicitamente alla compagine di governo che ha trovato una  risposta netta da parte del vicepremier Di Maio: non esiste un piano B.

     

    Nel corso del tavolo istituzionale del Cis svoltosi oggi a Taranto è stato fatto anche il punto sulle bonifiche di competenza dell'Ilva in amministrazione straordinaria. Ad illustrare lo stato di avanzamento dei progetti ci ha pensato l'avvocato Antonio Lupo, uno dei tre commissari nominati due mesi fa dopo le dimissioni del terzetto Gnudi-Laghi-Carrubba.

    A partire da metà settembre saranno operativi i treni sulla linea Taranto-Martina Franca-Putignano in vista dell’inizio dell’anno scolastico. Ciò è stato reso possibile grazie ad un’offerta integrata di servizi ferroviari ed automobilistici da parte di Ferrovie del Sud-Est. A fine estate si concluderà la prima fase di interventi di potenziamento infrastrutturale di rinnovo completo dei binari sulla tratta Bari-Taranto, la quale aveva avuto inizio ad ottobre 2018. Il costo complessivo dei lavori è pari ad 80 milioni di euro.

     

    Quattrocento milioni di euro impegnati in due mesi. É questo il dato vantato da Luigi Di Maio al suo ritorno a Taranto per l'ultima riunione del tavolo istituzionale permanente del Cis. "L'ultima volta che sono venuto - ha affermato - solo 300 milioni del miliardo stanziato per Taranto risultavano impegnati. Oggi sono 700 i milioni impegnati ed entro settembre, quando tornerò, avremo la possibilità di vedere 500 milioni di euro in esecuzione, ovvero che saranno assegnati ai progetti".

    Il ministro dello Sviluppo Economico, Luigi Di Maio, non ha dubbi: sull'immunità penale si va avanti nonostante i dubbi della Lega che, la scorsa settimana, in occasione del voto di conversione del 'decreto crescita' alla Camera, ha presentato un ordine del giorno per tutelare i lavoratori, chiedendo di verificare l'impatto della norma. "Noi - ha detto Di Maio - verifichiamo sempre l'impatto di una norma prima di approvarla".

    Era sottoposto alla misura del divieto di avvicinamento per reati commessi ai danni della moglie, con la quale era in fase di separazione, ma un 41enne di Mottola ha continuato ad inviarle numerosi messaggi recandosi anche nel garage della loro casa. Per questo motivo, i Carabinieri di Laterza lo hanno arrestato per maltrattamenti in famiglia, eseguendo l’inasprimento della misura a suo carico disposto dall’autorità giudiziaria.

     

    Lunedì 24 giugno una buona parte del borgo umbertino sarà off-limits. L'arrivo di diversi ministri del Governo giallo-verde e del vicepremier Luigi Di Maio determinerà alcuni blocchi alla circolazione veicolare già sperimentati nel recente passato (l'ultima volta il 24 aprile scorso). Un cordone di sicurezza cingerà il palazzo della Prefettura per cui sarà bene fare attenzione a dove lasciare l'auto.
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