Venerdì, 07 Agosto 2020
    Redazione

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    Da trenta scende a venti il numero dei camion in entrata ed uscita dal siderurgico. Si alza il livello della protesta degli autotrasportatori che riducono al minimo i servizi. Entro lunedì pretendono risposte certe sui crediti vantati con l'Ilva, 15 milioni di euro.

    Sono passati ormai 4 mesi dall’ultima nave porta Container sbarcata nel porto jonico, siamo passati dai 63.630 container movimentati nel 2013 alla assenza completa di movimentazione, un porto morto, un porto fermo, che non porta sviluppo e ricchezza per la città è quello di Taranto. È l'amara constatazione a cui giunge Casartigiani Taranto che sollecita dunque maggiore attenzione da parte delle Autorità locali e al Ministro dei Trasporti.

    È di eri pomeriggio, giovedì 5 febbraio, l'interrogazione al Ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Maurizio Lupi sulla vertenza che riguarda i lavoratori dell'indotto Ilva. In assenza di garanzie, si infiamma la protesta degli autotrasportatori.

    Sono state dissequestrate le aree all’interno del cimitero di Talsano destinate alla costruzione di cappelle sociali. Lo si apprende tramite una nota di Palazzo di Città, tramite la quale il sindaco di Taranto esprime la soddisfazione per l'obiettivo raggiunto.

    Intesa Sanpaolo ha deciso di riaprire le linee di credito verso Ilva Spa in amministrazione straordinaria per un ammontare di 200 milioni di euro. Lo riferisce l’Ansa in base a quanto riferito da fonti vicino a Palazzo Chigi sul dossier Ilva.

    Nella giornata di ieri, mercoledì 4 febbraio, gli Agenti della Polizia di Stato hanno arrestato Federico Summa, di anni 22, per violenza, minacce e maltrattamenti in famiglia.

    Sono pronti gli indennizzi per gli agricoltori di Palagiano, Mottola, Palagianello, Castellaneta e Ginosa. La Regione Puglia accrediterà oltre 972mila euro alla provincia di Taranto.

    Strade allagate in Via Diego Peluso, all'incrocio con via Laclos. Nella tarda mattinata è saltata una tubazione dell'Acquedotto Pugliese creando non pochi disagi ai residenti della zona.

    Il gup del tribunale di Taranto Vilma Gilli ha accolto ieri nel corso dell'udienza preliminare del processo “Ambiente Svenduto” le eccezioni sollevate dai legali di Ilva spa, di Riva Fire e di Riva Forni Elettrici, escludendo le tre società dalla responsabilità civile. Una decisione motivata dal fatto che l'Ilva, in virtù dell'ultimo decreto varato dal Govenro, è entrata in amministrazione straordinaria.

    C'è anche Taranto tra le 22 province coinvolte nelle indagini della maxi operazione dei carabinieri del comando “Tutela patrimonio culturale” contro il traffico illecito di reperti rubati nelle più grandi aree archeologiche italiane tra cui Pompei. 142 gli indagati e più di un centinaio i provvedimenti di perquisizione.

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