Giovedì, 14 Novembre 2019
    Redazione

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    “ Il Governo deve decidere cosa fare dello stabilimento siderurgico più grande d’Europa  e del settore della siderurgia in Italia. La situazione è drammatica, si devono mettere in campo soluzioni serie e concrete per salvaguardare il futuro di 20mila lavoratori e di un’intera comunità . Il tempo non c’è, già avviato lo  spegnimento degli altoforni ”. Così Rocco Palombella, Segretario Generale Uilm, dopo l’incontro avvenuto a Palazzo Chigi tra governo, parti sindacali e rappresentanti enti locali sulla situazione ex Ilva.

    “Lo scudo penale è un bluff”. Così il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano al termine del tavolo a palazzo Chigi. Si parla dell’azienda franco-indiana e del futuro della ex Ilva.

    Ex Ilva: la situazione è ormai disperata secondo Marco Bentivogli della Fim Cisl che parla di ben 6700 esuberi.

    Si riporta di seguito l’intervento integrale del presidente della Regione Puglia Michele Emiliano al tavolo sulla vertenza Arcelor Mittal, convocato oggi dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte a Palazzo Chigi, alla presenza dei ministri, dei sindacati, dei sindaci del territorio. 

    "Questa volta il Governo non può ripetere gli errori del passato e dei precedenti Governi. "

    Nel tardo pomeriggio si insedierà a Palazzo Chigi il tavolo istituzionale voluto dal Presidente Conte sull’ex Ilva.

    La crisi di ArcelorMittal coinvolge anche l’indotto. L’impresa ‘Enetec’ che fa capo al presidente del Taranto F.C. 1927, Massimo Giove, ha chiesto la cassa integrazione per 50 dipendenti, 46 operai e 4 impiegati. A scriverlo è l’Agi, che riferisce di una lettera inviata dall’azienda dell’appalto del siderurgico ai sindacati metalmeccanici e a Confindustria Taranto. ‘Enetec’ si occupa di progettazioni, costruzioni e montaggi industriali.

    A Casamatta, il ristorante di Vinilia wine resort, arriva la stella Michelin. Torna a brillare nella provincia di Taranto la rossa più ambita nella ristorazione mondiale.

    “Nell’incontro di ieri mattina, Arcelor Mittal ha chiaramente dichiarato che il disimpegno è legato alla mancanza di sostenibilità economica dell’impianto siderurgico e conseguentemente ha annunciato l’esubero di 5.000 unità lavorative, cosa che questo Governo non potrà mai accettare”. Così il senatore Mario Turco, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, in un post Facebook.

    La bomba Arcelor Mittal è ormai scoppiata: presidio a parte di un gruppo di sindacalisti e di ambientalisti all’esterno della direzione Ilva.

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