Giovedì, 27 Giugno 2019

    Nell'ipogeo de Beaumont, nasce il "Museo spartano"

    Si terrà sabato 28 marzo alle ore 19 presso l’Ipogeo de Beaumont Bellacicco sito in Corso Vittorio Emanuele II 39 (Ringhiera del Borgo Antico) a Taranto, l’inaugurazione del Museo Spartano della città. 

    «Un omaggio alla città di Taranto che potrà ora ricongiungersi, dopo 2700 anni, alla città madre Sparta». Lo dichiara Marcello Bellacicco presidente del Centro Culturale Filonide il quale curerà la cerimonia di presentazione del museo.
    « Lo scopo –racconta- è quello di approfondire la conoscenza storica e la comunanza della meravigliosa città bimare con quella di Sparta, mediante un percorso storico che sarà visibile all’interno dell’ipogeo ».
    L'ipogeo, diviso in quattro sale (alte dai cinque agli otto metri), presenta una estensione di circa 800 metri quadrati e una profondità che arriva nei livelli più bassi (quattro complessivi) a 14 metri sotto il piano stradale e 4 metri sotto il livello del mare. L’ipogeo è stato ristrutturato 15 anni fa, e durante i lavori di restauro della struttura da parte di archeologici e geologici, è venuta alla luce una cava di origine spartana.
    «La peculiarità che rende questa struttura unica in tutto il panorama storico-artistico tarantino – spiega infatti Bellacicco- è che in essa sono documentate tutte le epoche e i periodi storici a partire dalla fondazione di Taranto ad opera degli spartani fino al XVII sec. data di costruzione del Palazzo nobiliare de Beaumont Bonelli».
    Forti della storia millenaria che accomuna Taranto a Sparta, ed in vista del gemellaggio tra Taranto e Sparta che si concretizzerà il prossimo aprile, l’ipogeo è stato ristrutturato completamente al suo interno così per farne un museo spartano. «In quella struttura ci saranno le mura a parlare della nostra storia.- fa sapere - Abbiamo introdotto negli ambienti il materiale che racconta l’antica Taranto, raccolti i simboli spartani, elmo e scudo, e proposto una ricostruzione dell’evoluzione della città di Taranto, in un’opera in 15 tavole a cura di Filippo Girardi».

    Dopo l’inaugurazione di sabato 28 marzo, alla presenza del consigliere comunale Adriano Tribbia delegato dal sindaco, l’ipogeo si potrà visitare ogni fine settimana ed eccezionalmente per la settimana di Pasqua sarà aperto tutte le sere dalle ore 20.
    «Con i suoi 14mila visitatori l'Ipogeo de Beaumont Bonelli Bellacicco è la terza struttura più visitata di Taranto dopo il Castello Aragonese e il Museo Archeologico MarTa. Quello che inaugureremo è il primo museo spartano al mondo dopo quello nazionale di Sparta. Non ce ne sono altri e questo ci rende orgogliosi. È dunque una nuova opportunità di crescita per il turismo di Taranto», conclude Bellacicco.

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