Venerdì, 18 Ottobre 2019

    Amat: 24 autobus ibridi per abbattere i gas di scarico In evidenza

     

    Ventiquattro bus lunghi e ibridi, ad alimentazione elettrica e gasolio, sono pronti ad entrare a far parte del parco mezzi dell'Amat. L'azienda per la mobilità urbana li acquisterà grazie al finanziamento da quasi 8 milioni di euro ottenuti con l'avviso pubblico regionale "Smart Go City". "Si tratta - fa sapere l'azienda - di mezzi moderni, dotati delle tecnologie che abbattono i gas di scarico velenosi riducendo l’impatto percentuale del traffico veicolare sul complesso dell’inquinamento ambientale delle città". Nelle varie città ammesse a finanziamento, quindi anche a Taranto, saranno così eliminati dalla circolazione i bus Euro 0-1-2 per ridurre le emissioni di carbonio.


    “L’acquisto dei mezzi ibridi a Taranto - afferma l’assessore alle società Partecipate Paolo Castronovi - trova corrispondenza tra l'altro in uno degli elementi costitutivi del Piano urbano della mobilità sostenibile (Pums), già approvato in Consiglio comunale, che ha tra gli obiettivi la riduzione in maniera significativa del traffico motorizzato nelle aree centrali della città mediante la realizzazione di due linee di “bus rapid transit” (BRT). A Taranto, i bus ibridi entreranno in esercizio nell'autunno del 2020”.


    "Questo tipo di mezzi - precisa l'Amat - riduce le emissioni rispetto alla normativa, pur avendo emissioni superiori ai mezzi elettrici, ma può essere messo in linea senza ulteriori e costosi investimenti. Gli ibridi, inoltre, hanno un maggior livello di efficienza, rispetto a diesel e metano, e minori emissioni nell’utilizzo in ambito urbano, caratterizzato da frequenti accelerazioni e da variabilità nei regimi di giri del motore".

     

    In questi giorni, l’assessorato regionale ai Trasporti sta procedendo alla sottoscrizione delle convenzioni con ciascuno dei Comuni destinatari delle risorse. Con l'amministrazione comunale tarantina la convenzione è stata firmata mercoledì 4 settembre. L’avviso pubblico regionale metteva disposizione 68 milioni per sostenere le varie società a liberarsi degli autobus non più adeguati ai livelli qualitativi richiesti dall’Unione europea e, nello stesso tempo, ammodernare le flotte dei mezzi circolanti nei perimetri urbani e fuori. Il Comune di Taranto, e quindi Amat spa è stato ammesso a un finanziamento, ottenendo un importo pari a 7.992.458 euro.

     

     

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