Venerdì, 18 Ottobre 2019

    Il tarantino Alessandro Basta correrà ad ottobre nel deserto del Sahara

    By F. Calderone Settembre 17, 2019

    Di professione fa l’avvocato, ma ad ottobre cercherà di compiere un’altra grande impresa nel deserto del Sahara in Tunisia. Stiamo parlando del tarantino Alessandro Basta, 55 anni, che dal 9 all’11 ottobre sarà impegnato nell’ultramaratona lunga 100 km del ‘Sahara Sprint’, alla quale parteciperanno 77 atleti da ogni parte del mondo. Basta sarà l’unico rappresentate del Sud Italia, tra i circa 30 connazionali che prenderanno parte all’evento, ed uno dei più grandi dal punto di vista anagrafico. La manifestazione sportiva è organizzata dalla società ‘Zitoway’ di Adriano Zito, originario di Modena.

    Noi di ‘Cronache tarantine’ abbiamo ascoltato Basta. Ecco l’intervista integrale:

    Ci puoi spiegare nel dettaglio come si struttura il ‘Sahara Sprint’ e quali sono le maggiori insidie?

    “Si compone di tre tappe rispettivamente di 15, 35 e 50 chilometri. La prima si svolge in notturna, con il serio rischio di perdersi lungo il tragitto. La terza da 50 km è sicuramente la più complicata ed impegnativa, è la tappa che fa più paura a molti perché si gareggia sotto i 40-45 gradi, da soli e con uno zaino sulle spalle. Ha inoltre un tempo limite fissato in 9 ore, se sfori anche di 5 minuti sei squalificato. Sarà la settima ultramaratona della mia vita, le altre le ho sempre completate, spero di farcela anche stavolta. Vorrei rimarcare un fatto: non esiste un unico vincitore, trionfano tutti coloro che portano a termine il proprio percorso e che dunque non decidano di ritirarsi. Inoltre, desidero specificare un aspetto per me importante: quando sarò lì dirò a tutti di essere originario di Taranto – afferma Basta -, affinché la nostra città sia maggiormente considerata per cose positive e sviluppi così turismo. Basta lamentarsi soltanto”.

    Come ti sei preparato e ti stai preparando per affrontare al meglio questa avventura?

    “Ho corso tantissimo da giugno fino ad agosto nelle ore più calde della giornata, soprattutto dalle 11 in poi, proprio per abituarmi alle alte temperature. Infatti indossavo anche un kway per favorire la sudorazione. Mi sono allenato sia nella parte orientale che occidentale della provincia ionica, specialmente a Marina di Lizzano e Castellaneta Marina. Spesso partivo da Lido Azzurro ed arrivavo quasi nel territorio della Basilicata. In quest’ultima settimana – aggiunge l’ultramaratoneta ionico - ho corso sul lungomare, all’interno della Villa Peripato ed in città vecchia”.

    Quando è nata la tua passione nei confronti dell’ultramaratona?

    “I miei amici hanno sempre notato che assomigliavo ad un trattore, correvo per lunghi tratti e non mi stancavo quasi mai. Ho capito di avere una grande resistenza ed ho deciso di intraprendere questa strada. Ormai corro da 12-13 anni”.

    Dopo il ‘Sahara Sprint’ ti attenderanno altre tappe in futuro?

    “Sinceramente penso che questa sarà l’ultima mia ultramaratona, poi mi fermerò – conclude Alessandro Basta -perché a 55 anni l’allenamento ormai è diventato pesantissimo”.

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