Venerdì, 18 Ottobre 2019

    Altoforno 2, udienza al Riesame per scongiurare lo spegnimento

    Le lancette corrono inesorabili e lo spettro dello spegnimento dell'altoforno 2 si fa sempre più vivido. La data segnata in rosso sul calendario è quella del 10 ottobre. Fino ad allora Ilva in amministrazione straordinaria tenterà di percorrere tutte le strade per scongiurare l'avvio del countdown.


    Ieri si è svolta davanti al tribunale del riesame di Taranto l’udienza durante la quale si è discussa l’impugnazione contro il provvedimento del giudice del dibattimento, Francesco Maccagnano, che a fine luglio ha negato ad Ilva la facoltà d’uso dell’altoforno 2 del siderurgico di Taranto per permettere l'esecuzione di ulteriori lavori di messa a norma e di sicurezza.


    Afo 2, infatti, nel 2015 è stato teatro di un incidente mortale. Grazie ad uno dei decreti 'salva Ilva', il Governo consentì all'azienda in amministrazione straordinaria di tornarne in possesso. Quello stesso decreto è stato poi censurato dalla Corte Costituzionale. L'Ilva, inoltre, avrebbe dovuto effettuare i lavori necessari a metterlo in sicurezza, ma l'impianto è stato di nuovo sequestrato dalla Procura di Taranto poiché il gup ha riscontrato che non tutti i lavori previsti nel 2015 erano stati eseguiti. L’udienza di oggi al Riesame è durata circa un’ora.


    Secondo quanto sostenuto durante l'udienza dinnanzi al Riesame dagli avvocati dell'Ilva, gli interventi effettuati nel 2015 hanno migliorato l'impianto dal punto di vista della sicurezza. E che oggi, concedendo ulteriore tempo, si potrebbero apportare ulteriori migliorie che quattro anni fa venivano ritenute tecnicamente non fattibili.


    Il Tribunale del Riesame dovrebbe esprimersi nei prossimi giorni. E si attende anche l’esito del nuovo pronunciamento del giudice Maccagnano al quale Ilva in amministrazione straordinaria ha avanzato una ulteriore istanza di facoltà d’uso, chiarendo meglio natura e finalità dei lavori da farsi sull’altoforno 2.

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