Martedì, 17 Settembre 2019

    Emiliano incontra operai ex Ilva, sindacati divisi

    La venuta a Taranto del governatore Michele Emiliano per incontrare gli operai ex Ilva in cassa integrazione non è stata accolta in maniera unanimemente positiva.

    Se, da un lato, l'Usb ringrazia il presidente insieme agli altri esponenti politici intervenuti all'incontro tenutosi presso la Provincia di Taranto, dall'altro la Fim accusa Emiliano di voler fare campagna elettorale.

    "Che tempismo - ironizza la categoria dei metalmeccanici della Cisl -. E che pazienza dovranno avere i lavoratori ogni volta che ci sarà una campagna elettorale alle porte perché, si sa, il tema Ilva va sempre bene affrontarlo in questi casi. Noi continueremo a riportare alla memoria dei lavoratori che tutti questi paladini erano silenti dal 2008 a oggi, eppure i numeri dei cassintegrati era lo stesso e, anzi, non c’era la garanzia di essere assunti da Arcelor Mittal alla fine del piano industriale. Forse cambiava l’appartenenza dei coinvolti o, peggio, non si è raccontata la verità fino in fondo quando andava fatto".

    "In una fase così delicata - chiosa la Fim Cisl -ci vorrebbe unità, i lavoratori ce la chiedono, ma di fronte a teatrini ripetuti e tempestivi come questo, non possiamo far altro che ricordate al Presidente Emiliano che lui rappresenta tutta la Puglia non solo una minoranza".

    Pronta la risposta del coordinatore dell'Usb, Francesco Rizzo, che afferma: “A margine di questo incontro ci dispiace che una sigla sindacale, che prontamente risponde alle esigenze comunicative di ArcelorMittal, accusi l'USB di propaganda elettorale dopo che, solo una settimana fa, l'ex ministro Calenda con la loro bandiera e un fazzoletto al collo manifestava per strada a Roma. Il sindacato USB non è una organizzazione sindacale che speculando elargisce campagna elettorale a favore dell'ex ministro Calenda che in merito ad Ilva, con tutta la sua struttura ministeriale, ha fallito i suoi obiettivi".


    Intanto Emiliano tira dritto e promette "presenza e supporto" all'Usb in vista dell'udienza che si svolgerà presso il tribunale di Taranto il 19 febbraio prossimo a seguito della denuncia da parte del sindacato USB Taranto nei confronti di ArcelorMittal ai sensi dell'articolo 28 dello Statuto dei lavoratori. "Il Governatore - riferisce ancora Rizzo - ha, inoltre, ribadito solidarietà nei confronti dei lavoratori discriminati nella ridistribuzione della forza lavoro in fabbrica e massimo impegno in campo ambientale viste le drastiche condizioni in cui versano gli impianti del siderurgico".

    Emiliano non risparmia stoccate al Governo: "Non ascoltano la Regione Puglia sulle questioni ambientali, non ascoltano il sindacato sulle questioni del lavoro, non ascoltano soprattutto una città intera che dal governo si aspetta, dopo la sentenza dell'alta Corte di Giustizia, la revoca dei 12 decreti che sono chiaramente incostituzionali. Mi auguro - conclude il governatore - che la procedura che il gip di Taranto ha avviato possa portare alla dichiarazione di incostituzionalità dei decreti".

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