Domenica, 15 Settembre 2019

    Ristrutturazione dei bagni comunali? Soddisfatti consiglieri di minoranza In evidenza

     

    "È bello vedere che chi governa una città sa apprezzare e far proprie le osservazioni della minoranza, soprattutto se compiute, con spirito costruttivo, nell’esclusivo interesse della comunità". Con queste parole i consiglieri di minoranza Floriana De Gennaro (La Scelta), Massimo Battista (gruppo Misto) e Vincenzo Fornaro (Taranto respira) accolgono la decisione del primo cittadino e della sua ex squadra di governo di riqualificare e ristrutturare i bagni pubblici comunali.

    Come si ricorderà, alcune settimane fa, i tre consiglieri comunali di opposizione effettuarono una ricognizione per verificare le condizioni dei tre bagni pubblici comunali nel borgo umbertino di Taranto, portando alla luce una situazione che gli stessi definirono "di assoluto degrado strutturale e di fatiscenza, con le più elementari norme igieniche e di sicurezza disattese". Tuttavia, tale sollecitazione non sembra essere caduta nel vuoto, fanno rilevare i tre consiglieri, "come purtroppo accaduto in altre occasioni".

    "Il 3 maggio scorso infatti - evidenziano De Gennaro, Battista e Fornaro -, in una riunione di Giunta presieduta dal Sindaco Rinaldo Melucci – tenutasi ovviamente prima dell’azzeramento della stessa – sono state approvate le “Linee di indirizzo per la riqualificazione strutturale e funzionale dei bagni pubblici comunali. Leggendo la delibera di Giunta si apprende che, dopo una ricognizione dei 21 bagni pubblici comunali – di cui uno chiuso perché inagibile – ad opera degli uffici tecnici preposti, l’amministrazione intenderebbe procedere ai lavori per la riqualificazione e ristrutturazione di 13 di queste strutture, anche assicurandone l’accessibilità ai disabili. In altri 8 casi invece l’Amministrazione comunale intenderebbe procedere alla dismissione dei bagni degradati – evidentemente considerati irrecuperabili – e alla demolizione delle loro infrastrutture. Allo stesso tempo - aggiungono i consiglieri di minoranza - si intenderebbe procedere al noleggio e all’installazione di 10 toilette autopulenti prefabbricate – 6 nell’annualità 2019 e 4 nel 2010 – in “punti strategici della città".

     "Spiace però constatare - concludono - che, se una mattina di maggio i tre consiglieri comunali di opposizione non si fossero presa la briga di visitare alcuni bagni pubblici, probabilmente la cosa sarebbe rimasta ancora per tanto tempo in un cassetto di qualche ufficio comunale".

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