Venerdì, 14 Dicembre 2018

    Amministrative: Rinaldo Melucci è il candidato Sindaco del Pd

    Il Partito Democratico ha scelto il suo candidato Sindaco. Lo ha annunciato in mattinata Costanzo Carrieri, coordinatore provinciale del Pd.

    Dopo circa due mesi di confronto e tensioni, finalmente si è raggiunta una sintesi. È stato infatti ufficializzato il nome del candidato Sindaco che rappresenterà il Partito Democratico alle prossime elezioni comunali a Taranto.
    Si tratta di Rinaldo Melucci, 40 anni, presidente dello Ionian Shipping Consortium. «È un giovane imprenditore che si è costruito dal basso. Può rappresentare un valore aggiunto per la città», riferisce Carrieri. Il suo profilo, aggiunge, «è quello giusto. È una scelta che ci ha riempito di entusiasmo. Melucci ha dentro di sé la freschezza, la determinazione e la consapevolezza del lavoro che dovrà svolgere». Il programma del futuro di Taranto, a detta del coordinatore provinciale, è già impostato, merito «della forte presenza del Pd e dell'attenzione del Governo su questa città».
    L'obiettivo è puntare ad una «terza Taranto. Dopo l'Arsenale e l'Italsider (poi Ilva), adesso è arrivato il momento di rilanciare il Porto e il retroporto, importante direttrice di sviluppo della città se collegato anche alla valorizzazione della cultura, dei beni paesaggistici e del turismo enogastronomico. Il tutto, - aggiunge Carrieri- deve essere racchiuso in una precisa ridefinizione dell'assetto urbanistico del nostro territorio».
    Il Partito Democratico è dunque determinato ad andare avanti. «Il percorso che ha portato alla scelta del candidato Sindaco è stato difficile – riferisce Costanzo Carrieri- ma ha portato ad un grande risultato: l'unità del Pd. Avere un partito forte e coeso significa avere un vantaggio, sia perché ci permette di stabilire relazioni istituzionali sempre più forti, sia in termini elettorali. Qualora dovesse esserci il ballottaggio, noi ci arriveremo e proveremo a vincere questa bella partita».
    Sostengono la candidatura di Rinaldo Melucci, anche "Area popolare", "Centristi per l'Europa" di Casini e "Campo Progressista" di Pisapia.
    «Sono alleanze di partenza – precisa il coordinatore provinciale del Pd- Ma nei prossimi mesi ci apriremo ai movimenti e alle associazioni, componente importante per il nostro progetto di futuro». Carrieri informa di aver a lungo cercato un'intesa anche con gli“Sds Stefàno”, che invece propongono la candidatura di Massimo Brandimarte, senza ottenere grossi risultati. «Se non retrocederanno dalle loro posizioni noi andremo avanti con gli alleati che condividono il nostro progetto. Non verremo meno alla nostra proposta. È il momento delle scelte, guardando al futuro».
    Resta aperta invece l'interlocuzione con Gianni Liviano. «Non c'è l'assenso – spiega Carrieri- ma i rapporti sono migliorati».

    Circa la presenza di un gran numero di candidati Sindaco, per Carrieri «è un fatto positivo. Chi si assume la responsabilità di scendere in campo per fare qualcosa e non per andare contro qualcuno, merita il massimo rispetto. Però fino a questo momento, Vincenzo Fornaro è l'unico, insieme a noi, che ha ufficializzato la sua candidatura».

    La nota di Gianni Azzaro
    «La linea del rinnovamento è finalmente passata anche nel PD. La valorizzazione dei quarantenni, che dieci giorni fa ho lanciato in assemblea provinciale, è un'idea che ha fatto breccia, sfondando il muro delle resistenze eretto da una classe politica troppo spesso asserragliata nelle stanze dei bottoni e poco abituata a stare in mezzo alla gente. E insieme ad essa sono passati tutti i principi fondativi su cui abbiamo costruito quello splendido progetto di apertura alla società civile che è #liberdem. Sono passati i valori della trasparenza, della competenza e della politica intesa come servizio. Si è scelto inoltre di unire e non di dividere. La candidatura di un amico quale è per me Rinaldo Melucci, tra i primissimi sostenitori dell'associazione #liberdem, rappresenta tutto questo e non posso che rallegrarmene.
    Rinaldo è stato tra i primi a partecipare alle nostre chiacchierate informali grazie alle quali, poco a poco, abbiamo ritrovato il gusto e la passione dell'impegno civile. E' stato tra i primi a spendersi per questa associazione. Lui - che non aveva e non ha tessere di partito - ha scelto #liberdem per dare il suo contributo alla rinascita della città, mettendo a disposizione le sue competenze in materia di portualità. Lui che non è espressione dei poteri forti e che non è il garante delle larghe intese in quanto #liberdem ha, da subito, rigettato questa idea.
    Il Pd lo ha capito, finalmente. Ci sono voluti anni e dure battaglie interne, ma si è piegato alla logica per la quale, in politica, la linea la detta la società civile e non i dirigenti di partito. Ora tocca alla coalizione di centrosinistra tornare a sintonizzarsi con la sua gente. A breve capiremo se di questa coalizione rimarrà qualcosa o coloro che la rappresentano faranno saltare il tavolo della concertazione, riportando tutto al "via" come nel gioco dell'oca. Rinaldo deve essere il candidato che unisce tanto il PD, quanto la coalizione. Su questo punto faccio mie le parole del presidente di #liberdem, Giuseppe Rondinelli: “Il nome di Melucci dovrà essere condiviso largamente. Serve un larghissimo consenso”.  Non si può pensare di bruciare un giovane professionista, che ha intrapreso un percorso lungimirante a livello imprenditoriale, nel gioco dei veti incrociati.
    Oggi però è il giorno di Rinaldo. E a lui, che viene dal mondo marittimo, non posso che dire: "Buon vento!"».

    Vota questo articolo
    (0 Voti)
    iblpartners_cis_rb_corona_banner_470x700.jpg
    banner_igenia.jpg
    energy.jpg
    engineering.jpg
    iblpartners_cis_rb_corona_banner_470x700.jpg
    © 2014 associazione CronacheTarantine. Tutti i diritti sono riservati