Lunedì, 23 Ottobre 2017

    Consiglio comunale in modalità “Question time”: al centro gli interessi della città

    Foto studio Renato Ingenito Foto studio Renato Ingenito

    Si é riunito nella mattinata di giovedì 14 settembre il Consiglio Comunale per la seduta in modalità "Question Time".

    Scopo del “Question Time” è quello di porre all’attenzione del Sindaco e della giunta comunale problematiche inerenti l’attività politico-amministrativo dell’ente, nonché dibattere di argomenti di particolare interesse sociale ed economico.

    No alla violenza sulle donne
    La consigliera Gina Lupo chiede di istituire una Task Force contro la violenza sulle donne. «Alla luce dei recenti fatti di cronaca che hanno visto protagoniste come vittime le donne, appare urgente porre in essere una serie di interventi mirati a tutelare maggiormente le donne. Si potrebbe, sentendo le associazioni dei tassisti, creare un numero apposito, diretto per le emergenze. Magari applicare anche una speciale "tariffa rosa" scontata, per le ore notturne». Anche gli esercizi commerciali e i locali pubblici, a suo dire, «possono dare un grosso contributo, munendosi di videocamere di sorveglianza. Alla stesso modo andrebbero monitorate le strade piú vicine ai luoghi della movida tarantina, individuare le strade piú buie e dotarle di illuminazione. Promuovere poi, una campagna di informazione e sensibilizzazione».
    Il Sindaco Melucci, condividendo l'appello di Gina Lupo, si rende disponibile a destinare maggiori risorse per la videosorveglianza per strada. «Le donne di questo territorio devono poter girare libere, senza paura. Ma oltre a proteggerle, dobbiamo anche lavorare per garantire pari opportunitá. Le donne devono lavorare, emanciparsi».

    Carabinieri in Cittá Vecchia
    «I lavori a Palazzo Fornaro sono terminati e non ci sono elementi ostativi al definitivo trasferimento della caserma dei Carabinieri da via Giovinazzi a via Duomo nel cuore del centro storico di Taranto. -riferisce il consigliere Piero Bitetti- Un presidio di legalità e sicurezza che consentirà certamente  alla nostra città vecchia di accrescere la sua naturale vocazione storico – culturale -turistica».
    Palazzo Fornaro fu concesso due anni fa, in affidamento gratuito , dall’Amministrazione Comunale ai Carabinieri  in occasione della Festa della Benemerita. Il gruppo consiliare "Taranto Bene Comune" «crede fortemente nel rilancio del borgo antico della città-uno dei punti cardine del nostro programma elettorale- e questo non può non passare dalla presenza fissa del presidio di sicurezza per eccellenza rappresentato dall’Arma dei Carabinieri». 
    La presenza dei Carabinieri nella città vecchia «sarà un punto di riferimento importante per i residenti e i frequentatori del borgo antico cresciuti notevolmente negli ultimi anni grazie anche all’Università. Ma anche per le tante attività commerciali che insistono nella zona».
    La presenza dell’Arma nei vicoli della città vecchia, prosegue Bitetti, «riporterà la fiducia dei cittadini nelle istituzioni. Mi impegnerò pertanto -conclude-  a seguire l’iter necessario a completare, nel più breve tempo possibile, il definitivo trasloco dei Carabinieri nella sede di Palazzo Fornaro».

    Sostegno ai lavoratori ex Lsu 
    Dopo 16 anni di lavoro, impiegati nell'archivio e Protocollo Informatico della Provincia di Taranto, nel 2013 con l'arrivo del commissario straordinario in Provincia, non é stata effettuata la proroga del contratto per le attivitá in essere e l'azienda ha rigettato anche il ricorso alla Cassa integrazione ordinaria, condannando di fatto 25 lavoratori al licenziamento. Oggi, alcuni di loro hanno terminato la mobilitá, perdendo anche il pur minimo sostegno al reddito. 
    Il consiglio comunale, approvando all'unanimitá la mozione presentata dai consiglieri Capriulo e Albani, impegna l'amministrazione a sollecitare la Provincia di Taranto e la Regione Puglia a ricercare soluzioni per questi lavoratori. 
    «Come tutte le vertenze che insistono sul territorio, anche questa ha trovato massima attenzione da parte dell'amministrazione. -fa sapere l'assessore Francesca Viggiano- Stiamo lavorando in giunta ad una delibera quadro affinché tutte le vertenze occupazionali possano trovare una soluzione».

    Dal 16 al 22 settembre si svolge la Settimana Europea della Mobilitá
    L'edizione 2017 avrá come tema "Modalità pulita, condivisa e intelligente". Tra i 44 comuni italiani aderenti alla Settimana Europea della Mobilità 2017, non risultava il Comune di Taranto. Tuttavia la Giunta comunale, con la delibera n.169/2017, ha recepito la mozione presentata dai Portavoce M5S Francesco Nevoli e Massimo Battista e aderirà all'iniziativa. Il Consiglio Comunale ha infatti votato e approvato all'unanimità la proposta del M5S. 
    Per l'intera durata dell'iniziativa viale Magna Grecia sarà trasformata in “Zona 30”, dove il limite massimo di velocità non potrà superare i 30 km/h. Venerdì 22 settembre, per la “Giornata senza auto”, il Comune chiuderà al traffico veicolare un tratto compreso tra via Pitagora, via Pupino, via Cavour e via Roma. 
    Due dei tre punti della mozione del M5S Taranto, che corrispondono ai tre criteri richiesti per aderire alla settimana della mobilità 2017, sono stati recepiti, eccetto quello sull’attuazione di almeno una misura permanente che contribuisca al trasferimento modale dall’auto privata ad un mezzo di trasporto ecologico. 
    «Abbiamo sottolineato la necessità di rendere Taranto una città virtuosa in tema di mobilità sostenibile. Il Sindaco ha comunque rassicurato sulla volontà del Comune di attuare misure più organiche, anche permanenti», spiegano Nevoli e Battista. 

    Ecotassa
    Il M5S ha sostenuto la mozione depositata il 4 settembre scorso e finalizzata a sollecitare il Comune di Taranto a presentare all’AGER (Agenzia territoriale della Regione Puglia per il servizio di gestione dei rifiuti) un progetto per ricevere un finanziamento derivante dall’ “ecotassa”. Sono a disposizione fondi regionali per 4 milioni e mezzo di euro. Il Vicesindaco De Franchi, al quale la mozione era stata tempestivamente trasmessa, ha rassicurato che entro la scadenza prevista sarà presentato un progetto per un milione circa di euro per l’acquisto di attrezzature. Dopo ampia discussione la mozione è stata approvata all’unanimità. I Portavoce M5S Francesco Nevoli e Massimo Battista auspicano che «l’Ente recuperi queste risorse, ma siamo consapevoli della necessità di interventi di carattere più ampio e strutturale per favorire la minore produzione di rifiuti, le attività di recupero di materie prime e realizzare la bonifica dei suoli inquinati».

    Rinnovo Cda Amiu
    Il gruppo consiliare di Forza Italia «ritiene necessario denunciare come il servizio d’igiene urbana prosegua inspiegabilmente in regime di proroga dal novembre del 2015. Un fatto incomprensibile -rilevano i consiglieri Giampaolo Vietri e Cosimo Ciraci- visto che l’istituto della proroga è uno strumento a cui è possibile ricorrere nelle more dell’espletamento delle gare per l’affidamento di servizi all’esterno, rivolgendosi al mercato; in questo caso, non vi è alcuna gara da espletare in quanto l’ente gestisce il ciclo dei rifiuti in house». Pertanto, Forza Italia impegna il Sindaco «ad accelerare ogni attività utile alla sottoscrizione del nuovo contratto di servizio con Amiu spa, non essendoci alcun evidente causa ostativa». Inoltre, si chiede di «utilizzare la via della procedura di evidenza pubblica per l’acquisizione di disponibilità da cui attingere per le nomine dei nuovi consigli di amministrazione delle società partecipate valorizzando, nelle scelte finali, le professionalità e le esperienze specifiche tecniche e amministrative che, si spera, potranno emergere nei vari settori. Speriamo dunque che la trasparenza possa contraddistinguere le scelte che riguarderanno le nomine delle società del comune», concludono Ciraci e Vietri.

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