Lunedì, 19 Agosto 2019

    Operazione 'Affari in fumo', stop alla cannabis light In evidenza

    Sigilli ad un distributore automatico “H24” di cannabis light ubicato nelle vicinanze di due plessi scolastici del capoluogo ionico. La Guardia di Finanza di Taranto ha sequestrato 9 chilogrammi di Canapa sativa nell'ambito di un'operazione nazionale di contrasto alla vendita delle infiorescenze di cannabis.

    I militari del Nucleo di Polizia Economico – Finanziaria di Taranto hanno eseguito un decreto di perquisizione e sequestro, emesso dalla Procura della Repubblica, a firma del Procuratore Capo, Carlo Maria Capristo, e del Procuratore Aggiunto, Maurizio Carbone, nonché del Sostituto Procuratore Lucia Isceri, nei confronti di diversi esercizi che commercializzano “cannabis light”. Complessivamente sono stati individuati 48 operatori commerciali destinatari del provvedimento di perquisizione e sequestro, 39 dei quali ubicati nella provincia di Taranto.


    Le operazioni di sequestro hanno interessato, oltre all’impresa tarantina titolare del predetto distributore, anche le due società fornitrici della “cannabis light”, esercenti l’attività di commercio all’ingrosso di piante e fiori. Nella circostanza, 6 persone sono state denunciate: si tratta del titolare del distributore automatico e dei responsabili delle società. L’ipotesi accusatoria è stata avallata anche dal gip di Taranto e dal Tribunale del Riesame, che hanno confermato i provvedimenti di sequestro.

    Grazie all’esame delle fatture di acquisto e vendita, i militari della Guardia di Finanza hanno ricostruito una prima filiera commerciale individuando alcuni distributori su base nazionale, i rifornitori di zona e gli esercizi al dettaglio attivi nel capoluogo ionico e stanno proseguendo gli accertamenti per identificare l’intera compagine commerciale di questo mercato illecito, che dilaga in tutto il Paese.

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