Domenica, 05 Luglio 2020

    La banda di Santa Cecilia insorge: "Per il 5, 6 e 7 non siamo stati invitati" In evidenza

    "Per le esibizioni musicali relative alle accensioni delle luminarie del Comune di Taranto del 5, 6 e 7 dicembre (dalle ore 18 alle 20) le Bande Cittadine NON SONO STATE INVITATE ed è stata INGAGGIATA un'altra banda a "CHIAMATA DIRETTA" (come può fare un qualsiasi privato che gestisce le proprie economie come vuole) e risulta essere sempre la stessa da diversi anni. Qualora non si volesse impegnare apposta le Bande Cittadine (per cause a noi non conosciute), si dovrebbe evitare di giustificarsi dicendo FESSERIE in quanto noi NON SIAMO MAI STATI INVITATI, NON ABBIAMO MAI RINUNCIATO AD UN SERVIZIO e cosa più grave è che non è stata MAI fatta una richiesta di preventivi includendo altre realtà DI PARI QUALITÀ ARTISTICA".

    A pubblicare sul proprio profilo Facebook questa netta presa di posizione è la Banda Santa Cecilia di Taranto. Ma il messaggio non è anonimo, bensì firmato dal maestro Giuseppe Gregucci, direttore della Grande Orchestra di fiati della città ionica. Un messaggio di cui abbiamo voluto mantenere inalterata la composizione, maiuscole comprese, perché nel gergo dei social equivalgono ad un innalzamento del tono di voce.


    Un post dai toni decisi che Gregucci asserisce di aver scritto "solo per essere chiaro e sincero e per evitare giustificazioni al limite della decenza".
    "Io firmo e rendo pubblico il mio commento - aggiunge il maestro - e chi è preposto a farlo, renda pubblico tutto il modus operandi riguardo questi ingaggi senza intrecciare discorsi in "politichese", linguaggio che non può andare d'accordo con quello musicale.


    Beninteso: il rapporto tra il Comune e le bande si svolge sotto l'egida della legalità, come si evince anche dal post di Gregucci. Infatti le bande cittadine S. Cecilia e Paisiello svolgono per il Comune i servizi contemplati nella convenzione tra gli stessi stipulata. Si tratta dei giri mattutini del 22 novembre, 7 e 24 dicembre, di un giro nella casa circondariale il 16 dicembre e di un giro serale il 23 dicembre per le vie del borgo). Ma che qualcosa si andato storto lo conferma questa ulteriore precisazione del maestro Gregucci: "Per gli altri servizi organizzati in altre date dal Comune, [le bande cittadine] non sono state invitate pur essendo libere, come non è stata invitata mai nessun'altra associazione bandistica del territorio di pari qualità artistica a presentare un preventivo, fermo restando che le "Pastorali" sono "Tarantine"".


    Ma allora chi suonerà nelle date in cui non sono state chiamate a suonare le bande cittadine? Secondo il consigliere comunale di opposizione Antonino Cannone si tratta di un complesso bandistico della provincia. Ecco cosa scrive in una nota stampa: "Vorrei portare a conoscenza di tutti che la banda musicale che si esibirà per le strade cittadine, in alcune date è la banda di Crispiano (così come accade da diversi anni), convenzionata per chiamata diretta; a tale proposito le bande S. Cecilia e Paisiello di Taranto, per alcuni servizi, e altre date non sono state invitate a presentare a preventivi ".

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