Venerdì, 20 Settembre 2019

    Taranto, nuova maglia nera per malattie cancerogene In evidenza

    Taranto inanella un nuovo primato. Anche in questo caso negativo. Si tratta della maglia nera per il numero assoluto di malattie cancerogene imputabili all'attività lavorativa.

    L'elenco delle città in cui si muore maggiormente a causa delle attività di produzione e trasformazione è stata redatta dall'osservatorio statistico dei Consulenti del lavoro. In testa vi è la città dei due mari, seguita da Torino, Napoli, Milano, Genova e Venezia. Secondo il pool tecnico, nel Tarantino il 70% dei tumori denunciati è correlato al settore metalmeccanico: nel biennio 2017-2018 il maggior numero di infortuni mortali di lavoratori si registra nella provincia di Crotone (6,3 ogni mille) e, a seguire, nelle province di Isernia (5,9‰) e Campobasso (4,7‰).

    Lo studio ha messo in evidenza, inoltre, che nel 2018 circa 641mila lavoratori hanno subito un incidente sul lavoro: l'84,6% di questi sono avvenuti durante l'attività lavorativa, mentre il 15,4% durante il tragitto casa-lavoro. L'indagine evidenzia che gli incidenti sono saliti dell'0,9% ma l'aumento degli occupati rende l'incidenza degli infortuni pari a quella del 2017. L'aumento più significativo è quello che riguarda gli incidenti con esito mortale (+10,1% nel 2018), soprattutto quando si utilizzano mezzi di trasporto.

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