Lunedì, 17 Giugno 2019

    Tecnopolo, Fioramonti: Serve un partenariato forte In evidenza

    Il Tecnopolo del Mediterraneo per la Sostenibilità, la cui nascita è legata a doppio filo alle risorse per esso stanziate nell'ultima legge di bilancio, dovrebbe rappresentare l'investimento dell'attuale Governo in ricerca e innovazione per rilanciare l'economia di Taranto. Al momento, non è stata individuata una sede presso la quale far insediare la struttura, anche se le ipotesi non mancano. Alcune di esse sono emerse durante la venuta a Taranto del vicepremier Luigi Di Maio e dei quattro ministri che lo hanno accompagnato.


    Ieri, invece, è toccato al Vice-Ministro all'Istruzione, Università e Ricerca, Lorenzo Fioramonti, illustrare lo stato dell'arte. Lo ha fatto nell'ambito di un convegno organizzato presso il Politecnico ionico. "Questo progetto, che vedrà la luce già nei prossimi mesi - ha affermato il sottosegretario -, consiste in un grande hub di innovazione, che lavorerà in sinergia con il meglio della ricerca degli enti pubblici, delle università e delle aziende italiane".

     

    "Il Tecnopolo - nelle intenzioni del Governo, ha riferito ancora il pentastellato - sarà un ente di ricerca di carattere nazionale ed internazionale, collocato a Taranto perché proprio in questa città vogliamo portare un messaggio di innovazione e supportare in questo modo il suo percorso di riconversione economica. Taranto diventa infatti un grande luogo di rivoluzione tecnologica attraverso la sostenibilità, come è stato fatto a Genova con l’Istituto Italiano di Tecnologia e a Milano con lo Human Tecnopole sulla genomica. Il Tecnopolo Mediterraneo per la Sostenibilità si occuperà di energie rinnovabili, di sostenibilità dal punto di vista dell’inquinamento -sia atmosferico che marino- di economia circolare, bioeconomia, biomasse".


    Dichiarazioni che non aggiungono molto a quanto sinora già detto. Solo in merito alle risorse impegnate, Fioramonti ha dato qualche indicazione ulteriore. I 9 milioni stanziati (per il prossimo triennio) serviranno unicamente per la fase di avviamento del centro di ricerca. Ma il Governo - secondo il sottosegretario - è pronto ad aumentare la posta.


    Servirà, tuttavia, anche l'apporto dei privati. Almeno questo è quanto ha fatto capire Fioramonti affermando: "Si tratta di costruire un partenariato forte con le imprese strategiche che hanno fatto investimenti sul versante della sostenibilità ambientale". L'esponente di governo annuncia, infine, di aver avviato una discussione con Enel per lo "storage energetico e la ricerca sull'idrogeno".

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