Venerdì, 18 Ottobre 2019

    Fim Cisl: “Lavoratori Castiglia in Naspi, in arrivo lettere licenziamento” In evidenza

    “Da domani mattina i 200 lavoratori licenziati da Castiglia nell’indotto-appalto di ArcelorMittal a Taranto sono in Naspi, la Nuova assicurazione sociale per l’impiego, che è una indennità mensile di disoccupazione”: ad annunciare la notizia è Vincenzo Castronuovo della Fim Cisl all’agenzia Agi, dopo l’ennesima fumata nera in Prefettura di oggi, lunedì 7 ottobre.


    Difficile trovare una soluzione, secondo l’esponente sindacale: “La procedura preliminare ai licenziamenti si è conclusa oggi e in queste ore l’azienda Castiglia farà partire le lettere di licenziamento. Abbiamo cercato su più tavoli, con le aziende subentranti a Castiglia, in Regione Puglia a Bari e oggi in Prefettura a Taranto, di trovare una intesa che evitasse i licenziamenti ed assicurasse la ricollocazione del personale. Ci siamo purtroppo trovati davanti un muro di indisponibilità. Grave è l’assenza odierna di ArcelorMittal e delle altre aziende appaltatrici, ad eccezione di Alliance Green Service, considerato che le confederazioni avevano chiesto che il tavolo si spostasse in Prefettura, che è la sede territoriale del governo. Ora - aggiunge Castronuovo - c’è una nuova riunione per il 9 ottobre sempre in Prefettura, ma francamente non so che ricaveremo visto che si tratta di lavoratori licenziati”.
    Il sindacalista riferisce che l’Alliance Green Service ha annunciato di essere in difficoltà: “Alliance Green Service, una delle nuove aziende subentranti, oggi ci ha fatto presente di essere in difficoltà perché avrebbe dovuto cominciare l’1 ottobre con l’appalto che si è aggiudicata e invece AGS tra sciopero in corso, lavoratori in malattia e blocco di ogni prestazione, è di fatto ferma e non ha potuto cominciare il lavoro”.

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