Giovedì, 09 Aprile 2020

    Aeroporto Arlotta: atterrati 200 francesi con due voli passeggeri

    Volare a Taranto è possibile. Proprio questa mattina, lunedì 25 agosto, sono atterrati all'aeroporto “Arlotta” di Grottaglie due aerei Charter con a bordo circa 200 turisti.

    Con partenza alle ore 11 dall'aeroporto “Charles De Gaulle” di Parigi sono giunti a Taranto intorno alle 13:30 circa 200 francesi a bordo dei due velivoli, un Embraer di Air France e un Fokker 100, nonostante lo scalo grottagliese manchi di tutti i servizi d'accoglienza per i passeggeri in arrivo. A bordo di quattro pullman privati sono stati poi trasportati nel Resort di Castellaneta “Nuova Yardina”. Sono tutti farmacisti e sono arrivati a Taranto per partecipare ad un convegno farmaceutico. Si tratterranno in provincia per cinque giorni prima di far rientro in Francia. 

    In aeroporto questa mattina, ad assistere all'atterraggio erano presenti le associazioni pro-aeroporto che da anni si battono sul territorio per la riattivazione dei voli civili. Gianni Lacava, portavoce del Comitato “Arlotta” e Saverio De Florio del “Movimento Aeroporto di Taranto” hanno dunque rimarcato la necessità di far funzionare adeguatamente lo scalo di Grottaglie, aprendolo ai voli di linea così come previsto dall'Enac. Eppure, «si continua a penalizzare Taranto a tutto vantaggio di Bari e Brindisi, tanto per quanto riguarda le infrastrutture aeroportuali che portuali e ferroviarie», commenta De Florio. 

    Insieme a loro anche i consiglieri di minoranza del comune di Grottaglie, Ciro Gianfreda e Vincenzo Del Monaco. 

    «La politica della Regione Puglia e del gestore aeroportuale da lei controllata continua a danneggiare questa struttura e quindi tutto il territorio ionico. - commenta Del Monaco- Questo è uno scandalo anche perché sono utilizzati soldi di natura pubblica ed è un ulteriore schiaffo ad un territorio già così martoriato. La rinascita e lo sviluppo ecocompatibile della provincia di Taranto si avrà offrendo concreti servizi che facciano da volano per lo sviluppo turistico del territorio». 

    Anche a detta del consigliere Gianfreda, «questo atterraggio è la dimostrazione che lo scalo di Grottaglie può funzionare bene e può permettere di far arrivare turisti da tutto il mondo. -dice- Su questo territorio c'è dunque la possibilità di intervenire con nuovi progetti e programmazioni future. Questa struttura potrebbe funzionare anche dal punto di vista turistico e dare dunque una svolta economica positiva al territorio».

     

     

     

    Foto a cura di VideoM

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