Sabato, 16 Ottobre 2021

    Nuovi posti auto in città, Scasciamacchia: «rilanciamo il commercio»

    Nuovi parcheggi verranno realizzati nel borgo di Taranto. Lo rende noto, l'assessore alle attività produttive Gionatan Scasciamacchia che mostra soddisfazione per un intervento dell'amministrazione comunale che favorirà un contributo ai esercenti commerciali.

    Si contano 110 nuovi posti auto in Piazza Anfiteatro, seppur si tratti di una soluzione temporale; 50 parcheggi in via Pacoret e 40 in Piazza Ebalia e Piazza Carbonelli. Infine altri posti auto saranno installati in via Di Palma, tra via Abruzzi e via Crispi. Inoltre sono stati approvati altri provvedimenti che mirano ad una diversa organizzazione delle zone di sosta nel centro cittadino.   «Abbiamo approvato la sopraelevata al parcheggio dei Baraccamenti cattolica in via Di Palma che consentirà la creazione di 140 altri posti auto; con l'abbattimento dell'immobile fatiscente parcheggio Icco si guadagneranno ancora circa 40 parcheggi in più ed infine dalla rimodulazione dei parcheggi in via Cavour (da posteggio a "cassonetto" a posteggio a "pettine" ) ci saranno circa 30 posti in più». I risultati ottenuti e gli obbiettivi prefissati dimostrano, a detta dell'assessore Gionatan Scasciamacchia, « una seria ed efficace vicinanza ai nostri amici esercenti del borgo. Con l'aumento dei posti auto vogliamo sostenere il commercio in città».

    Quanto approvato in giunta però, non trova il beneplacito delle associazioni che vorrebbero invece un intervento dell'amministrazione nella direzione opposta, per una maggiore vivibilità del borgo.
    «Nel resto del Mondo, si ri-progettano le città in termini di isole pedonali, piste ciclabili, parchi verdi e parcheggi di scambio e qui si continua a parlare ancora di parcheggi . - questo il commento di Gianluca Lomastro presidente di Made in Taranto- Forse non è ben chiaro il fatto che nel borgo umbertino ci sono sempre più auto e meno gente che fa acquisti». A detta di Lomastro, sarebbe preferibile valorizzare ciò che già c'è e che viene lasciato al degrado e all'abbandono. La Villa Peripato ad esempio.
    «Alberi spogli, abbandono, occupazioni abusive sono lo scenario che si presenta a qualsiasi ora. Niente eventi, niente vita, ma tanti parcheggiatori abusivi e gente che ad ogni angolo chiede soldi. E' così che si vuole ripartire? - si domanda Lomastro- E' così che si punta al cambiamento?».
    Mentre a Brescia l'obiettivo è aumentare le zone a traffico limitato per ridurre l' inquinamento, o a Roma si punta all'ampliamento, tutela e accessibilità degli spazi verdi,o ancora a Trieste l'amministrazione ha punta a favorire l’estensione della rete delle piste ciclabili, a Taranto «forse sulla scorta di pensieri assai poco lungimiranti, costruiamo parcheggi», conclude Lomastro.

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