Lunedì, 17 Giugno 2019

    Dipendenti contro il Comune: in 350 aderiscono alla class action

    La Fp Cgil ha concretizzato la sua class action contro il Comune di Taranto, in merito al premio di produttività dei lavoratori comunali, depositando gli atti nella sezione lavoro del tribunale ionico. Sono 350 i dipendenti che hanno presentato ricorso.

    Annamaria Marra della Fp Cgil spiega che “le osservazioni dei commissari del MEF relativi agli atti amministrativi del Comune di Taranto, risalgono ormai a quattro anni fa. Nel 2015 in circa trecento pagine vennero messe sotto la lente di ingrandimento una serie di azioni, ma di tutta quella mole di rilievi solo le otto righe riguardanti il premio di produttività dei lavoratori del Comune si trasformarono in azioni concrete e in un blocco definitivo di quello strumento che riconosceva il lavoro svolto”.

    Ecco cosa sarà chiesto al giudice del lavoro: “Non chiederemo al giudice del lavoro, com’è giusto che sia, di esprimersi sulle controdeduzioni che pure l’ente avrebbe potuto produrre per sbloccare la situazione ed evitare che l’indagine del MEF approdasse nella sede della Corte dei Conti – continua la Marra - ma chiederemo semplicemente ragione di un lavoro adeguatamente svolto, regolarmente valutato, per cui erano state accantonate delle somme che però non sono mai arrivate nelle tasche di chi aveva maturato questo diritto”.

    Nella giornata di lunedì 21 gennaio saranno illustrati tutti i dettagli dell’iniziativa giuridica, alla presenza anche dell’avvocato Luca Bosco, curatore per la FP CGIL dei ricorsi e della costituzione ad adiuvandum della stessa organizzazione sindacale a sostegno delle ragioni dei lavoratori.

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