Mercoledì, 26 Giugno 2019

    Appalti comunali, Cgil-Cisl: 500 addetti a rischio, mercoledì sit-in di due ore In evidenza

    Foto di repertorio Foto di repertorio

    Un nuovo sit-in in piazza Castello si prospetta all'orizzonte. Ma questa volta non si tratta delle mamme dei Tamburi e delle associazioni che chiedono la chiusura dell'Ilva. A manifestare sono Filcams e Fisascat le categorie di Cgil e Cisl che tornano a sollecitare l'amministrazione comunale sul tema dei cosiddetti 'appalti minori' in scadenza.


    Scadenza che riguarda i servizi generali per la funzionalità e fruibilità delle strutture pubbliche comunali, i servizi inerenti la pulizie e la sanificazione dei plessi comunali, il servizio di pulizia e sanificazione degli asili comunali e quello relativo alla pulizia dei bagni pubblici.

    La platea dei lavoratori interessati è di circa 500 addetti - fanno sapere Paola Fresi della Filcams ed Antonio Arcadio della Fisascat - che chiedono "la salvaguardia del posto di lavoro, del parametro orario attuale nonché di quello reddituale” per ciascuno dei lavoratori coinvolti nella vertenza.

    "La vicesindaco di Taranto, Valentina Tilgher - affermano Fresi e Arcadio in maniera congiunta -, con nota stampa indicava l’orientamento del Comune di spostare la scadenza di tutti gli appalti in corso al 31 dicembre 2019, fatto salvo il servizio di pulizia degli immobili comunali in fase di aggiudicazione e il servizio di pulizia degli asili, in ogni caso assicurando la convocazione di un incontro per illustrare le linee generali del programma, non appena perfezionato”.

    "E’ un fatto - proseguono i due - che, a tutt’oggi, di convocazioni non ne siano affatto pervenute e che risultano sempre più crescenti le preoccupazioni del sindacato, delle lavoratrici e dei lavoratori coinvolti negli appalti in scadenza". Per manifestare tale apprensione è stato quindi organizzato un sit-in dei dipendenti Teoma, per mercoledì 13 marzo, dalle ore 10.00 alle ore 12.00, presso palazzo di città, in piazza Castello.

    “Abbiamo più volte cercato un dialogo ed un incontro per affrontare in uno spirito costruttivo tutte le problematiche occupazionali dell’indotto ed in particolare visto l’approssimarsi della scadenza dell’appalto pulizie e sanificazione del patrimonio immobiliare del Comune, senza mai ricevere alcuna disponibilità – sottolineano in conclusione i segretari Paola Fresi ed Antonio Arcadio - a conferma della non volontà fino ad oggi di aprire un tavolo di confronto atto a dare risposte concrete per salvaguardare l’occupazione, il reddito e il contratto dei lavoratori.” L’auspicio dei sindacati,ora, è che almeno nel corso del sit-in una delegazione venga accolta ed ascoltata dai vertici istituzionali del Comune.

     

     

     

     

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