Domenica, 15 Settembre 2019

    ArcelorMittal: appalto pulizie in scadenza, sindacati sul piede di guerra

    La vertenza a sostegno dei lavoratori dell’impresa di pulizie industriali all’interno dell’impianto di ArcelorMittal è ormai ad un bivio. O l'azienda risponderà positivamente alla richiesta di incontro di Filcams Cgil e Fisascat Cisl o scatterà lo stato di agitazione.

    Sono le due categorie ad annunciarlo. L'ultimatum si fa pressante in quanto il prossimo 31 marzo scadrà l'appalto e i lavoratori della Ecologica Spa-Gruppo Miccolis, azienda che si occupa delle pulizie industriali in fabbrica, temono di perdere il proprio lavoro.


    "La risposta giunta dall’azienda dopo le richieste economiche e di riconoscimento di alcuni diritti base per i 140 dipendenti del gruppo, purtroppo non lascia ampi spazi di manovra – spiegano Paola Fresi (FILCAMS) e Antonio Arcadio (FISASCAT) – per sfuggire alle responsabilità sociali l'azienda apre la strada, di fatto, ad una possibile riacutizzazione del confronto che invece avremmo voluto si sviluppasse sul piano del merito e delle cose possibili e non sulla fantasia".

    "Peccato – continuano Fresi e Arcadio – che proprio ieri i vertici di Arcelor Mittal incontrando i rappresentanti territoriali di Confindustria abbiamo, invece, garantito continuità (come già accade da tempo) negli appalti che riguardano le imprese territoriali. Di fronte all’attegiamento di chiusura da parte dell’azienda non possiamo arretrare – dicono FILCAMS e FISASCAT – per tale ragione formalizzeremo nei prossimi giorni un’altra richiesta di incontro e in caso di ulteriore diniego saremo pronti a dichiarare lo stato di agitazione".

     

    Vota questo articolo
    (0 Voti)
    © 2014 associazione CronacheTarantine. Tutti i diritti sono riservati