Domenica, 15 Settembre 2019

    Metalmeccanici verso lo sciopero generale del giugno In evidenza

    Fim, Fiom e Uilm vanno verso lo sciopero nazionale. La data scelta per l'astensione è il 14 prossimo. Tre le manifestazioni interregionali programmate. Si terranno a Milano, Firenze e Napoli. Ad alimentare l'insoddisfazione degli operai italiani sono le paghe basse e le alte tasse sul lavoro dipendente, la precarietà che colpisce soprattutto i lavoratori degli appalti e la scarsa attenzione nei confronti di salute e sicurezza negli ambienti di lavoro.


    Lo stato di insoddisfazione dei lavoratori è percepibile anche a Taranto: il direttivo della Fiom Cgil di Taranto alla presenza del segretario nazionale Gianni Venturi, del segretario generale di Taranto Giuseppe Romano, di Francesco Brigati della segreteria provinciale Fiom Cgil e di Paolo Peluso della segreteria Cgil, denunciano la crisi che ha colpito il settore metalmeccanico, con particolare riferimento al Mezzogiorno, vittima di un processo di progressiva desertificazione industriale.


    "La crisi - afferma la Fiom - continua ad allontanare i lavoratori dai luoghi di lavoro e ad allungare l’età per la pensione, in questi anni infatti si sono ridotti gli ammortizzatori sociali, a seguito delle modifiche apportate con il jobs act, incidendo pesantemente sulle condizioni di tutti i lavoratori, in particolare di quelli che hanno una età più alta".


    "A Taranto - annuncia la federazione della Cgil -, insieme a Fim e Uilm, programmeremo le assemblee in ogni luogo di lavoro per determinare un cambio di passo dell’attuale governo che deve necessariamente ascoltare il mondo del lavoro per trovare soluzioni concrete anche alle tante situazioni critiche lasciate ancora aperte in attesa di risposte".

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