Domenica, 25 Agosto 2019

    Favetta: "L'aspetto mentale e lo Iacovone faranno la differenza "

     

    L'attaccante del Taranto, Ciro Favetta, alla vigilia dei playoff contro il Bitonto si sofferma su due aspetti importanti: "Sorrento e' stata una parentesi negativa da un punto di vista mentale. Domani sara' una gara fondamentale, vogliamo vincere senza pensare ai due risultati su tre a disposizione. Fisicamente stiamo bene, ma la differenza sarà l'aspetto mentale delle due squadre. Un altro fattore determinante sarà lo Iacovone, con il pubblico che potrà darci una mano".


    Sul team di mister Pizzulli: "Il Bitonto e' molto ostico, furbo e rognoso. Dovremo essere bravi a rendere facile l'incontro attraverso il gioco, occorrerà maggiore cattiveria da parte nostra. Avranno un solo risultato, dunque me li aspetto spavaldi e ciò può avvantaggiarci perché noi abbiamo avuto delle difficoltà con le squadre che si chiudevano in difesa. Mi attendo un match a viso aperto come una semifinale di Champions League".

    Sull'eventuale ansia da prestazione: "I playoff devono spronarci, ognuno di noi vorra' mettersi in mostra anche per ottenere una riconferma. L'ansia da prestazione- continua la punta rossoblù- deve esserci, fa indubbiamente bene. I playoff dovranno rappresentare un riscatto, dopo aver perso il campionato".

    Bilanci di stagione: "A livello personale e' stata un'annata positiva, come squadra c'e' il rammarico per la mancata vittoria del torneo".

    L'ex Sarnese non ha una preferenza su un modulo in particolare: "Ci sono partite e partite, quando giochi fuori casa con determinate squadre hai bisogno di due attaccanti possenti. In altri casi può bastarne anche uno. Sinceramente mi trovo bene in entrambi i casi, sia se gioco come unico attaccante sia se sono supportato da un compagno".

    Sulla possibilità di forte maltempo durante la partita: "Potrà piovere o fare la neve - conclude Favetta-, ma dobbiamo passare il turno, non influirà sicuramente il meteo".

     

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