CRONACHE TARANTINE
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In concomitanza con il Medimex - International Festival & Music Conference, quest’anno Taranto ospiterà un evento dedicato alla musica da collezione.
L’appuntamento è con «Taranto Vinyl Village», iniziativa dedicata dal 19 al 21 giugno (ore 10 - 22) non solo agli appassionati, ma anche agli amanti della buona musica. La manifestazione, promossa dal Comitato Cittadino «Virgilio» in collaborazione con l'Associazione Discordia e il patrocinio del Comune di Taranto, si svolgerà a ingresso libero nella zona pedonale di via Mignogna, a pochi metri dalla centralissima piazza Immacolata, dove saranno presenti diversi stand, organizzati come un viaggio nella storia della musica. Attraverso il fascino senza tempo del disco in vinile, espositori e collezionisti provenienti da numerose città italiane incroceranno la curiosità dei tanti visitatori attesi in città per il festival organizzato da Puglia Sounds, dando vita a tre giornate all'insegna della passione, della condivisione e della scoperta, arricchite da una sezione interamente dedicata ai gruppi e agli artisti del territorio, da diversi dj set e da talk di approfondimento.
Da sempre simbolo di culto per collezionisti e nostalgici, il vinile sta vivendo una straordinaria rinascita. In un'epoca dominata dallo streaming e dalla musica digitale, sempre più persone - soprattutto giovani - riscoprono il piacere di ascoltare i vari generi su supporto fisico, apprezzando del vinile non solo il caratteristico suono caldo e la qualità audio, ma anche il valore artistico delle copertine, in alcuni casi vere e proprie opere d’arte che hanno fatto la storia della cultura pop rock. Basti pensare alla celebre banana dell’omonimo album dei Velvet Underground realizzato con la cantante Nico e pubblicato nel 1967 o alla rivoluzionaria «zip cover» dei Rolling Stones per il disco del 1971 «Sticky Fingers». Parliamo di copertine entrambe firmate da Andy Warhol.
Ma il «Taranto Vinyl Village» non sarà soltanto un paradiso per collezionisti e completisti, come vengono chiamati quelli che praticano il collezionismo in maniera organica (tipo, avere tutti i dischi di un cantante o un gruppo). Gli stand offriranno un’ampia selezione musicale capace di soddisfare ogni gusto, dal rock e pop degli anni Sessanta e Settanta al progressive inglese e italiano, dalla new wave al punk e post-punk, passando per molti altri generi: hard rock, metal, blues, jazz, reggae e black music. Ma ampio spazio verrà dedicato anche alle sonorità contemporanee dell’elettronica, dal rap alla trap, dalla house alla minimal, fino alla techno e alla disco music.
Tra le principali novità dell'edizione 2025 spicca «Discordia: distribuzione sonorità autoctone», uno stand interamente dedicato alle produzioni musicali di artisti e gruppi di Taranto e provincia. Un progetto nato per sostenere e valorizzare le realtà locali che continuano a investire nella produzione di musica in formato fisico, nonostante le difficoltà del mercato contemporaneo.
Inoltre, Il programma culturale prevede, nella giornata di venerdì 19 giugno, alle ore 18.30, la presentazione del libro «La mano che resta. Scrittura, voce e verità nelle vite delle rockstar scomparse» di Valentina Pierro. A seguire si terrà il dibattito «L’importanza di toccare la musica», con la partecipazione dello scrittore Giancarlo Caracciolo, del giornalista Enrico Losito e del musicista e fotografo Fabio De Vincentiis, per riflettere sul valore culturale, emozionale e sensoriale del supporto fisico nell’era digitale.
Sabato e domenica, invece, saranno i dj a diventare protagonisti: diverse selezioni musicali rigorosamente su vinile accompagneranno il pubblico durante l’intera manifestazione, offrendo un’esperienza di ascolto autentica e coinvolgente. Perché un vinile non è soltanto un disco, ma un’esperienza da vivere con gli occhi, le mani e il cuore.