Venerdì, 19 Agosto 2022

    Teatro Fusco, martedì 28 Il Riposo dell'Imperatore, Paisiello e Napoleone In evidenza

    Se due secoli fa ci fossero stati i social, Napoleone avrebbe avuto milioni di follower. E con Paisiello avrebbe condiviso stories, post e video.

    L’uno avrebbe taggato l’altro, nel segno di quella reciproca ammirazione che effettivamente caratterizzò i rapporti tra i due illustri personaggi, star di allora, uno nel campo della politica, l’altro in quello della musica. Un legame al centro della diciannovesima edizione del Giovanni Paisiello Festival di Taranto, diretto da Lorenzo Mattei per gli Amici della Musica “Arcangelo Speranza”, che prosegue le celebrazioni del bicentenario della morte del generale francese, martedì 28 settembre (ore 21), al Teatro Comunale Fusco, col reading musicale «Il riposo dell’imperatore: Paisiello e Napoleone» firmato da Giulia Perni attraverso la casa editrice Sillabe-Opera Laboratori per la voce recitante di Francesco Foti, tra i volti della serie «Fino all’ultimo battito» in onda su RaiUno dalla scorsa settimana.

    Il popolare attore siciliano, che nel cinema ha lavorato con Giuseppe Tornatore («Baarìa»), Roberto Faenza («Alla luce del sole») e Giuseppe Piccioni («Fuori dal mondo») e sul piccolo schermo è stato l’avvocato senza scrupoli di «Squadra antimafia 3» e il boss Stefano Bontate nel film «Il capo dei capi», ripercorrerà in terza persona gli episodi di un legame che, nell’elaborazione scenica di Chicco Passaro, verrà raccontata anche attraverso i ricordi personali, le riflessioni, i sentimenti e la quotidianità universale di Napoleone e Paisiello, accompagnati dalla musica strumentale e vocale del Maestro eseguita da un ensemble composto dal soprano Flavia Muri, dal contraltista Vincenzo Franchini, dal cembalista Fabio Anti e dal Quartetto d’archi del Giovanni Paisiello Festival (Silvia Grasso e Cristina Ciura, violini; Michela Carnevale, viola; Gaetano Simone, violoncello).
    Oltre all’unica tragédie-lyrique, «Proserpine», recuperata nel 2003 dal Festival della Valle d’Itria di Martina Franca, Paisiello scrisse per il generale francese la «Messa per l’Incoronazione», la cui esecuzione nel Duomo di San Cataldo di Taranto, accanto a una serie di Mottetti mai ascoltati in tempi moderni, giovedì 30 settembre, alle ore 21, chiuderà il festival.

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