Domenica, 07 Agosto 2022

    Tutto esaurito per la prima ArchiTa: si lavora alla prossima edizione

    Oltre 1000 presenze da tutta la Puglia, da altre parti d’Italia e, persino, turisti inglesi e francesi. Un’occasione per scoprire il territorio in modo insolito. Numeri importanti per la prima edizione di ArchiTA, il Festival del Teatro Antico di Taranto che ha registrato il sold out.

    «Purtroppo non siamo riusciti ad accontentare tutti - commenta uno dei direttori artistici, Gianluca Guastella presidente della cooperativa Polisviluppo- perché le richieste sono state davvero tantissime e la normativa anti- Covid non ci permetteva di andare oltre. Ma quello che abbiamo visto in città in questi giorni è il segno tangibile della voglia di bellezza, del desiderio di ripartire dalla cultura». Sei performance dal vivo, una narrazione teatralizzata, laboratori di archeologia sperimentale, visite guidate al centro Ketos: in tantissimi hanno partecipato alle varie attività tra Mudi, il Museo Diocesano, e Palazzo Amati, lì dove ha sede il Centro Euromediterraneo del Mare e dei Cetacei. Non solo dialoghi e monologhi, ma anche musica, canti e uno spazio di primissimo piano alla gestualità e alla comunicazione non verbale. E poi gli splendori di Taras, il momento in cui le navi romane attaccarono la città mentre i tarantini erano a teatro, il tema dell’amore e dell’inganno, tra fonti storiche e nuovi orizzonti. Il direttore artistico Fabrizio Iurlano dell’associazione Manifesto della Città Vecchia e del Mare e Promo Art sottolinea l’alto valore della proposta in cartellone e lo sguardo al futuro. «Parliamo di spettacoli a carattere nazionale- con attori e compagnie importanti- in grado di far riflettere, emozionare, ma soprattutto legati al mito, alla storia e quindi un tutt’uno con questi luoghi. Siamo già pronti a lavorare per il prosieguo. Questo, infatti, non è solo un Festival ma una più ampia e strutturata idea di promozione e sviluppo. Un progetto che coniuga patrimonio materiale e immateriale». A promuovere ArchiTA, l’associazione Manifesto della Città Vecchia e del Mare nell’ambito del progetto Ketos (sostenuto da Fondazione CON IL SUD), associazione Promo Art e cooperativa Polisviluppo con la partecipazione del comune di Taranto.

    Vota questo articolo
    (0 Voti)
    pecorarh.jpg
    natur4.jpg
    ermese2.jpg
    autogammasud.jpg
    franky_2.jpg
    gteck_wall.jpg
    almat.jpg
    mad-srl.png
    cmts_new3.jpg
    buld_sc.jpg
    stoneg.jpg
    © 2014 associazione CronacheTarantine. Tutti i diritti sono riservati