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Giovannin senza parole in anteprima nazionale, nuova produzione Crest

Esiste un paese in cui la regola principale è obbedire agli ordini del Capo. E’ anche proprietario dell’officina delle parole, che corregge a suo piacimento.

Ma gli imprevisti, si sa, sono in agguato quando tutto sembrerebbe andar bene. Poi, un giorno, arriva nel paese un giovane, che non conosce regole. In anteprima nazionale, “Giovannin senza parole” è lo spettacolo che andrà in scena domenica 7 novembre, alle ore 18 al TaTÀ di Taranto. La drammaturgia è di Catia Caramia, la regia e le scene sono di Andrea Bettaglio, con Nicolò Antioco Ximenes e la responsabile di produzione Sandra Novellino, del Crest. «La storia che mettiamo in scena – commenta la produzione - è un apologo buffo pensato per i ragazzi e per i ragazzi che siamo stati. Affrontiamo il tema delicato dell’esercizio della forza attraverso la parola, osservandolo con gli occhi innocenti di un ragazzo che, grazie ai suoi “errori”, trasformerà l’intero paese. Perché, si sa, che gli errori sono solo un tentativo di fare quello che non si sa». Il lavoro d’attore si mescola al lavoro sul clown, alla manipolazione di oggetti e alla musica dal vivo, per accompagnare con leggerezza questa sorta di viaggio dal buio alla luce, restituendo ai personaggi e al loro sogno di libertà la dolcezza scanzonata del clown e dell’acrobata. Lo spettacolo è consigliato ai bambini dai cinque anni in su.

Info, costi e dettagli
Il biglietto è unico, dal costo di 6 euro, con prenotazione obbligatoria al numero 366.3473430 (anche whatsapp) in orario d’ufficio. Nel rispetto della normativa vigente, per accedere all’area dell’evento è necessario il green pass, non richiesto ai minori di 12 anni. Il cartellone “favole&TAmburi” - tredicesima edizione - è realizzato dal Crest nell’ambito del progetto regionale Custodiamo la cultura in Puglia 2021, in collaborazione con Provincia e il Comune di Taranto.

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