Lunedì, 26 Settembre 2022

    Una mattinata al circo Lidia Togni: a Taranto fino al 14 novembre In evidenza

    Foto F. Manfuso Foto F. Manfuso

    I pagliacci hanno quello strano potere di far ritornare tutti dei bambini. Sarà per quel punto rosso al centro della faccia o per il sorriso contagioso; con loro tutto è una sorpresa.

    E quando aprono le porte del circo, il tempo sembra fermarsi: l’unica cosa che conta davvero è divertirsi. Ogni angolo è una scoperta, ogni personaggio dalle ballerine ai prestigiatori sembrano magici, con le tute colorate e piene di paillettes. E la contorsionista? Che stupore: la sua testa fa capolino direttamente dalle gambe! Ma nessuno di loro, riuscirà mai ad impressionare un bambino quanto l’acrobata: eccolo che se ne sta lì, in piedi su quella scala, in attesa di librarsi in volo. Sale con un piede, poi con l’altro. Tentenna. Avrà paura, per caso? Andrea, il piccolo spettatore, di otto anni, è lì per dargli coraggio: «ce la farà! Lo so, io l’ho già visto. È la seconda volta che vengo!». Quando l’acrobata stira le gambe in cielo, Andrea sorride soddisfatto. «Mi piace tanto perché sembra che stia volando» racconta impressionato. Lo sguardo è ancora rivolto all’insù, assorto fra le gesta del suo beniamino.

    Il circo apre le porte alla città
    Lo storico circo Lidia Togni è giunto a Taranto e rimarrà fino il 14 novembre. Nella mattinata di domenica 7 la compagnia circense, diretta da Vinicio Togni Canestrelli, ha aperto le porte alla cittadinanza per la Santa Messa. L’evento è stato realizzato in collaborazione con Migrantes Taranto. «Stiamo tornando a sorridere - commenta Mons. Gino Romanazzi- ed a riunirci, guardandoci negli occhi. Stavolta, in compagnia di veri professionisti come il circo Togni». La funzione liturgica è stata celebrata dal Vicario Episcopale per la Pastorale Mons. Gino Romanazzi e da don Ezio Succa, Cappellano della Stella Maris. «Non è una missione facile – dichiara Vinicio Togni Canestrelli – far ridere la gente dopo un periodo complesso non è facile . È altrettanto difficile ripartire, ma siamo molto fiduciosi e confidiamo che tutto possa tornare alla normalità. Il circo è parte della nostra storia e dopo questa tragedia, abbiamo riscoperto molto amore nei nostri confronti. La parola d’ordine è necessità. Tanta voglia di divertirsi e stare insieme. Ringrazio la Puglia e in particolare il nostro pubblico tarantino, che in questi giorni ci ha dimostrato tantissimo affetto». Il figlio Vinicio Junior racconta che il tour avrebbe dovuto svolgersi l’anno scorso, nelle località di mare. Dal 15 novembre saranno a Potenza e poi chiuderanno il tour a Napoli, nei mesi natalizi. «Taranto è una città fantastica – commenta Vinicio Jr. – una delle nostre mete abituali. Finalmente la situazione sembrerebbe migliorare e saremo contenti di tornare nei prossimi anni in Puglia».

     

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