Lunedì, 15 Agosto 2022

    La ridiculosa commedia e giullarata sabato 13 novembre al TaTÀ

    C’era una volta “La ridiculosa commedia”, una rappresentazione sacra ma al tempo stesso profana. La rappresentazione del cartellone "Periferie e non solo” andrà in scena andrà in scena sabato 13 novembre alle ore 21 al TaTÀ di Taranto, nel quartiere Tamburi.

    La storia è ambientata a Barletta, molto tempo dopo l’epico scontro cavalleresco della “Disfida”. Uno spettacolo dove la tradizione delle maschere del teatro italiano e le tecniche della Commedia dell’Arte si uniscono ad un linguaggio moderno, dinamico, non formale. La regia è di Claudio De Maglio e Savino Maria Italiano, il testo originale I Nuovi Scalzi, con Savino Maria Italiano, Olga Mascolo, Ivano Picciallo, Piergiorgio Maria Savarese, luci Tea Primiterra, musiche originali Piergiorgio Maria Savarese, maschere Zorba Officine Creative, produzione I Nuovi Scalzi, dalla durata di 80’. A seguire proiezione del video “La nascita del giullare” di e con Dario Fo (1977, 22', lingua italiano e grammelot), da “Mistero buffo” (1969). Modera il giornalista e critico teatrale Massimo Marino. Il costo del biglietto serale è 10 euro, ridotto 8 euro (under 25 e over 65). Prenotazioni obbligatoria al numero 366.3473430 (anche whatsapp) in orario d’ufficio. Nel rispetto della normativa vigente, per accedere all’area dell’evento è necessario il green pass, non richiesto ai minori di 12 anni.

    Trama
    È il puro gioco del teatro fatto dagli attori, che crea la magia e la bellezza di questo spettacolo, che ha ottenuto un grande successo all’estero. In una giornata come tante altre Friariello, un semplice contadino, si trova ad essere preso di mira da Pantalon De Borghia, un avido imprenditore edilizio, e dal dottor Graiano d’Asti, un politico facile alla corruzione. In quello stesso giorno è di ritorno a casa Florenzia, figlia dell’imprenditore, che, dopo molti anni in viaggio alla ricerca della propria libertà, è costretta a tornare a casa avendo terminato ogni risorsa economica datale dal padre. Tratto da “Mistero buffo” e ispirato da un testo duecentesco riscoperto nell’800 da un ricercatore siciliano, il monologo teatrale “La nascita del giullare” (1977) è la descrizione di una trasformazione “Mistero buffo” è universalmente riconosciuto come il capolavoro di Dario Fo, uno spettacolo-mito entrato di diritto nella storia del teatro contemporaneo.

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