Domenica, 07 Agosto 2022

    D'Amato (Greens): "No Bernabè, basta con le solite parole: ex Ilva va chiusa" In evidenza

    Lo stabilimento ex Ilva di Taranto "deve rimanere in vita, deve rimanere uno stabilimento che produce acciaio in maniera compatibile» dal punto di vista ambientale, ma «deve rimanere in vita perché uno stabilimento morto di quel tipo diventa una bomba ecologica».

    Ieri ero a Bari -scrive l’eurodeputata Rosa D’Amato dei Greens- e ho ascoltato anche io queste parole pronunciate dal presidente del Cda di Acciaierie d’Italia Spa, Franco Bernabè, durante le audizioni in commissioni Bilancio e Industria del Consiglio regionale pugliese.
    «Lavoriamo tutti quanti concordemente per sviluppare questo stabilimento, se viene abbandonato il problema non è più risolvibile» ha aggiunto. «Entro maggio del 2023 saranno completati gli investimenti di protezione ambientale".. ora al 90% ( una visitina nello stabilimento al Presidente non farebbe male). ‘’Primo obiettivo la completa decarbonizzazione dello stabilimento…. ‘ l’uso dell’idrogeno’ al 2032.
    Peccato che servano 5.5mld..
    Ma non v’è traccia di fondi per questione Ilva nel PNRR, e tantomeno nel JTF, dove invece ci sono fondi per le alternative! Insomma le solite note.. stonate!
    Francamente non sono sconvolta. Non posso esserlo dopo 13 decreti salva Ilva e tutta la cornice politica, trasversale, che puntualmente blinda gli interessi dell’acciaio mettendo in secondo piano quelli della Salute dei tarantini. A Bari, Bernabè ha fatto il suo lavoro. Prendiamo atto.
    Noi a Taranto -aggiunge D’Amato- continueremo a fare il nostro di attivisti ecologisti, cittadini consapevoli, militanti del buon senso e della ragione di Vita che è parte essenziale della ragione di Stato.
    Insomma, cambiano i nomi dei padroni delle ferriere ma, come la storia purtroppo insegna, non cambiano le argomentazioni: Ex Ilva da salvare, ambientalizzazione, decarbonizzazione, auspici (più che piani..) decennali.
    Esiste la transizione ecologica, si'. Ma la transizione nella produzione di acciaio non può esistere sulla pelle di Taranto!
    E intanto i cittadini si turino il naso o prendano strade lontane dai veleni? Questo è il sottinteso dei programmi pluriennali di ‘rilancio’ ripetuti da chiunque?
    No Bernabe’. No. Lo stabilimento tarantino ex Ilva va chiuso. Facile restare aperti quando addirittura l’indotto ‘fa da banca’ e intanto gli operai sono in CIGS a carico nostro!!
    Noi a Taranto la pensiamo così. E non molliamo.

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