Giovedì, 29 Settembre 2022

    Cia, Confagricoltura e Copagri invitano a non pagare il tributo 630

    A meno di 24 ore dalla scadenza della prima rata di pagamento del  il tributo 630 del Consorzio di Bonifica Stornara e Tara, la Confederazione Italiana Agricoltori, la Confagricoltura e il Copagri di Taranto «invitano gli utenti a non pagare gli avvisi bonari».

     

    Le associazioni già nelle scorse settimane avevano chiesto la sospensione del tributo,  a causa degli  importi «esagerati».

    Peraltro, nei mesi scorsi avevano chiesto al Consorzio di Bonifica Stornara e Tara, «la simulazione degli importi da pagare,senza però averla ottenuta. La risposta fornita- fanno sapere-  è stata quella che comunque le somme non avrebbero superato i 30/35 euro per ettaro di media».

    Per queste motivazioni le organizzazioni di categoria invitano il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, la Giunta Regionale Pugliese e tutti i consiglieri di maggioranza ed opposizione alla Regione Puglia «ad adoperarsi affinché siano rivisti i meccanismi di determinazione degli importi.» Inoltre, a loro dire, appare «non più rinviabile l'esigenza di verificare il costo complessivo dei Consorzi di Bonifica e l'opportunità della gestione di alcune attività quali, ad esempio, le idrovore per le zone marine. Non è pensabile – dicono- che il costo per il loro mantenimento debba ricadere solo ed esclusivamente sui proprietari dei terreni e su chi fa irrigazione, nonostante le idrovore smaltiscano anche le acque provenienti dalla provincia di Bari. Tali costi devono essere posti a carico della contribuenza regionale poiché sono a beneficio della collettività». 

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