Lunedì, 26 Settembre 2022

    Presentato un progetto per il nuovo stadio di Taranto

    Gruppo Gabetti ed Esperia Investor hanno presentato un progetto di fattibilità tecnica ed economica per la riqualificazione dello stadio Erasmo Iacovone di Taranto.


    Numerosi i soggetti coinvolti nel progetto illustrato in conferenza stampa: dallo studio Gau Arena dell’arch. Gino Zavanella, che si è occupato della realizzazione (tra le molteplici commesse anche quella per lo Stadium di Torino), fino a Elio Sannicandro, direttore generale del Comitato Mediterraneo per l’organizzazione dei XX Giochi del Mediterraneo di Taranto del 2026. Gruppo Gabetti ed Esperia Investor che si occuperanno del progetto finanziario legato alla realizzazione dello stadio per un valore di 35 milioni di euro. Presenti, tra gli altri, Roberto Busso, a.d. di Gabetti Property Solutions, Emiliano di Bartolo e Antonio Ferrara, rispettivamente presidente e a.d. Di Esperia Investor. Ospite d’eccezione il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano. Lo stadio verrà realizzato entro il 2026, per accogliere i Giochi del Mediterraneo. Il concept progettuale è “all’inglese”, sviluppato su una superficie di 44 mila mq e non si tratterà di un semplice stadio ma di una struttura polifunzionale destinato ad ospitare eventi di varia natura e non solo partite di calcio. Nelle aree incluse nel progetto potranno rientrare negozi, musei, ristoranti, alberghi, cinema, parcheggi, media center e palestre. Uno stadio che risponderà ai criteri infrastrutturali delle massime serie nazionali ed europee (UEFA 4), i cui spettatori potranno vedere la partita in tribuna a soli 5,9 metri dal campo, mentre le curve a 7,4 metri. Vi sarà una copertura integrale ed un rivestimento esterno in alluminio con uno schermo che funzionerà h 24. In più, sale per meeting ed eventi, 20 Skybox, aree ospitalità Vip esclusive, circa 18mila mq di spazi commerciali, un centro medico di circa 700mq, lo store e il museo della squadra. Il progetto rientra nel piano di riqualificazione dell’intera città di Taranto e la fine dei lavori è prevista per il 2026, in tempo per i Giochi (13-22 giugno 2026). Questo quanto previsto dal piano di Gruppo Gabetti ed Esperia Investor che si trasformerà in manifestazione d’interesse una volta depositato il progetto al Comune (probabilmente durante l’estate). Poi partirà una procedura con relativa apertura di un bando di gara. E chissà che non si facciano avanti altri investitori.

     

    Vota questo articolo
    (0 Voti)
    pecorarh.jpg
    natur4.jpg
    ermese2.jpg
    autogammasud.jpg
    franky_2.jpg
    gteck_wall.jpg
    almat.jpg
    mad-srl.png
    cmts_new3.jpg
    buld_sc.jpg
    stoneg.jpg
    © 2014 associazione CronacheTarantine. Tutti i diritti sono riservati