Lunedì, 26 Settembre 2022

    Teleperformance convoca i sindacati: formalizzata la richiesta di incontro al Ministero del Lavoro In evidenza

    Si è svolto nella mattinata di martedì 21 luglio a Roma, l'incontro dei sindacati di categoria con l'azienda Teleperformance. Il segretario generale Slc Cgil Andrea Lumino fa sapere che «è stata sottoscritta una richiesta di incontro al Ministero del Lavoro tra organizzazioni sindacali ed azienda a seguito di una possibile gestione condivisa della crisi attraverso l'utilizzo del contratto di solidarietà».

    La richiesta congiunta di incontro al Ministero del Lavoro per traguardare l'utilizzo della solidarietà, in attesa che si delineino interventi regolativi sul settore dei call center, «è un risultato importante, non definitivo, ma che ci permette di giocarci tutto al Ministero del Lavoro in un contesto lontano dai ricatti e dalle deroghe contrattuali sulla pelle dei lavoratori». È quanto dichiara Andrea Lumino, segretario Slc Cgil che ha partecipato all'incontro convocato da Teleperformance, unitamente alle sigle di Fistel Cisl, Uil Uilcom e Ugl Telecomunicazioni. «È un passo dovuto verso chi non ha ceduto ai ricatti e non si è mostrato incline ad accettare le proposte di flessibilità in deroga al contratto, che avrebbero peggiorato le condizioni dei lavoratori. - prosegue Lumino- È un risultato importante, se confermato nelle fasi successive della trattativa, che, in un contesto delicatissimo, crea le condizioni per una soluzione positiva della vertenza». 

    A detta del sindacato, «ciò potrà essere consolidato attraverso un intervento di regolamentazione sul settore da parte del Governo, che nelle settimane scorse si è già impegnato a realizzare. La nostra tenacia e determinazione, come SLC Cgil Taranto, sono state premiate e siamo soddisfatti di aver garantito la dignità dei lavoratori mantenendo alta la testa. Tutti sanno il punto da cui siamo partiti: rinnovo accordo 2013 su declassamento e livelli, riduzioni a 20/24 h ed accettazione di deroghe al contratto ed alla legge (turni spezzati, obblighi a rimanere oltre orario di lavoro,ecc)».
    Dopo mesi di lotte e tensioni enormi, di fronte alla minaccia della societarizzazione dell’azienda, in un contesto delicatissimo come quello di Taranto, si è tracciato, grazie in particolare all'apporto del Ministero e del Sottosegretario Teresa Bellanova, un percorso condiviso con azienda sull’utilizzo del contratto di solidarietà per tutti i lavoratori.
    «Ora attendiamo la convocazione tra le parti, richiesta già formalizzata al Governo, dove verranno definiti i dettagli dell’accordo sull’utilizzo dell’ammortizzatore sociale e sugli strumenti di gestione dei rapporti di lavoro che dovranno essere coerenti con il Contatto Collettivo Nazionale di Lavoro. - prosegue il segretario generale Slc Cgil- La vertenza di Teleperformance va oltre i confini strettamente aziendali in quanto indica quale possa essere l’approccio alla soluzione delle complesse situazioni di crisi di Taranto e quindi va assunta come riferimento per la costruzione di una prospettiva per il territorio, cui il sindacato, la Cgil, ha già dimostrato quale contributo può offrire».

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