Martedì, 29 Novembre 2022

    Bari e Taranto non si fanno male. Il derby finisce senza reti

    Foto MAx Todaro Foto MAx Todaro

    La partitissima col Bari finisce senza gol, come nel ‘93 e nell’88. Derby fiacco e con poche emozioni e alla fine un punto a testa tra due squadre che non hanno più nulla da chiedere al campionato.

    Per la sfida contro i galletti, Laterza si affida al 4-2-3-1 con alcune novità: Antonino, all’esordio, tra i pali, il recuperato Marsili sulla mediana, Falcone largo a sinistra tra gli incursori e Mastromonaco sulla corsia opposta. Il Bari è 4-3-1-2. Grande colpo d’occhio allo Iacovone, con oltre diecimila tifosi tarantini sugli spalti. Più personalità da parte dei biancorossi nella prima fase di gara e al 9’ combinazione tra Simeri e Mallamo, il tiro è deviato in angolo. Il Bari spinge e al 12’ incursione di Ricci, la rasoiata trova pronto Antonino. Al 18’ Bari vicino al vantaggio: cross basso di Ricci, Maita al volo non trova la porta. Decisamente più tecnica la formazione di Mignani che mostra qualità in tutti i reparti. Il Taranto ci prova con qualche ripartenza ma la difesa del Bari è ermetica. Al 39’ fiammata dei rossoblù: fuga di Mastromonaco a destra e palla in mezzo, Giovinco arriva con un soffio di ritardo. Il Bari risponde con Mallamo che sfrutta un’incomprensione tra Labriola e Marsili per involarsi verso l’area, ma Labriola recupera in tempo e sventa la minaccia.
    Nella ripresa il Bari si ripresenta in campo con Paponi al posto di Simeri. Dopo 7’ sinistro di Antenucci dal limite, palla che sorvola l’incrocio. Pericolo in area del Taranto su traversone di Mallamo, Antonino smanaccia anticipando Antenucci. Girandola di cambi: tra gli ospiti fuori Ricci, Galano e Mallamo, dentro Mazzotta, Botta e D’Errico. Nel Taranto c’è spazio per Santarpia, Manneh Pacilli e Benassai che subentrano a Falcone, Mastromonaco, Giovinco e Zullo. Non varia l’impianto tattico del Taranto. Il cliché della gara resta lo stesso, è sempre il Bari a gestire le operazioni e al 32’ Botta sfiora in palo mettendo i brividi ad Antonino. Al 33’ entra anche Cannavaro (escluso Labriola) e poco dopo Marsili manda a lato dai venti metri. Nel Bari c’è Citro per Antenucci ma l’equilibrio non si schioda. Al 4’ di recupero fallo di Pacilli su Botta e rosso diretto per l’esterno rossoblù. Taranto in dieci ma arriva il triplice fischio che consegna alle due squadre un punto a testa. I rossoblù festeggiano la salvezza già acquisita sotto la Nord tra gli applausi per aver centrato l’obiettivo stagionale.

     

    TARANTO-BARI 0-0
    TARANTO (4-2-3-1): Antonino; Riccardi, Zullo, Granata, De Maria; Marsili, Labriola (33’ st Cannavaro); Mastromonaco (25’ st Manneh), Giovinco (25’ st Pacilli), Falcone (25’ st Santarpia); Saraniti. A disp.: Loliva, Chiorra, Tomassini, Ferrara, Turi, Visconti. All. Laterza
    BARI(4-3-1-2): Polverino; Belli, Di Cesare, Gigliotti, Ricci (13’ st Mazzotta); Maita, Maiello, Mallamo (22’ st D’Errico); Galano (13’ st Botta); Antenucci (36’ st Citro), Simeri (1’ st Paponi) A disp.: Frattali, Plitko, Celiento, Bianco, Cheddira, Misuraca, All. Mignani
    ARBITRO: Andrea Calzavara di Varese. Assistenti: Rosario Caso di Nocera Inferiore e Giuseppe Pellino di Frattamaggiore. Quarto ufficiale: Gabriele Totaro di Lecce.
    NOTE: spettatori 10789. Ammoniti Labriola (T), Marsili (T), Ricci (B), Zullo (T), D’Errico (B). Al 49’ st espulso Pacilli (T). Angoli 1-4. Rec.: 2’ pt; 5’ st

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