CRONACHE TARANTINE
IL QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE DI TARANTO
La notizia era stata già abbondantemente anticipata ora c’è la conferma ufficiale: da oggi 1 ottobre, e fino al 28, niente Intercity Taranto-Potenza-Roma.
Chi vorrà raggiungere la capitale dovrà servirsi dei bus sostitutivi di Trenitalia oppure rivolgersi alle compagnie private che operano lungo quel vettore.
La soppressione temporanea degli Intercity, che comunque non mancherà di provocare notevoli disagi all’utenza, è dovuta ai lavori di potenziamento infrastrutturale e tecnologico appunto sulla linea Battipaglia-Potenza mirati alla velocizzazione della linea e all’adeguamento del Piano regolatore generale in diverse stazioni lungo il percorso.
Il periodo 1-28 ottobre scelto per intervenire, spiegano da Rete ferroviaria italiana (Rfi), è stato scelto per salvaguardare gli spostamenti dei viaggiatori durante le festività autunnali e natalizie.
Gli interventi programmati – che seguono quelli già realizzati nel 2024 - sono necessari, spiega sempre Rfi, per continuare a garantire gli standard di affidabilità dell’infrastruttura, assicurare una maggiore regolarità del servizio ferroviario e un incremento della capacità della rete con benefici in termini di puntualità e, a regime, un’ottimizzazione dei tempi di viaggio.
Intanto continuano le interlocuzioni tra Regione Puglia, Regione Basilicata e Trenitalia al fine di ripristinare il collegamento Frecciarossa Taranto-Potenza-Roma-Milano a partire da fine ottobre quando, appunto, i lavori sulla rete saranno ultimati.
Come si ricorderà, il servizio Frecciarossa rischia di non essere più effettuato. A dicembre scadrà l’accordo di cofinanziamento tra Trenitalia e la Regione Basilicata, che finora ha sostenuto economicamente il servizio. Secondo fonti politiche e sindacali, Trenitalia avrebbe espresso dubbi sulla sostenibilità economica della tratta, che potrebbe essere definitivamente soppressa in assenza di nuovi contributi pubblici.
Il servizio Frecciarossa, infatti, è un servizio su domanda per cui è strettamente legato alla convenienza economica dello stesso.
Soppressione che non ha mancato di sollevare numerose reazioni sia da parte di istituzione e politica che da parte sindacale. Il Movimento 5 Stelle, per esempio, ha presentato un’interrogazione urgente per chiedere al Governo regionale di intervenire. Anche i sindacati Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uil Trasporti si sono mobilitati, chiedendo il ripristino del Frecciarossa Torino-Taranto e la trasformazione dell’Intercity Roma-Taranto in servizio quotidiano.
Sul versante tarantino a mobilitarsi è stato il sindaco di Taranto, Piero Bitetti, il quale, non più di due settimane fa, ha ha convocato un tavolo con i parlamentari ionici e i rappresentanti locali nonché l’assessora regionale ai Trasporti, Debora Ciliento, al quale però, pur invitata, Trenitalia non ha partecipato.
Le prossime settimane, quindi, saranno decisive per capire se si tratta di una pausa tecnica o di un addio definitivo. Il Frecciarossa Taranto-Potenza-Roma non è solo un treno, è un simbolo di connessione, sviluppo e inclusione territoriale. La sua soppressione rischia di trasformarsi in una ferita aperta per il Mezzogiorno.
Per quanto riguarda, comunque, l’utilizzo dei bus sostitutivi, Trenitalia fa sapere che i canali di acquisto sono aggiornati e che l’orario dei bus può variare in funzione delle condizioni del traffico stradale. Per questo il consiglio è di consultare in prossimità della data del viaggio i vari canali di informazione e di acquisto di Trenitalia, che sono costantemente aggiornati, nonché le comunicazioni informative sulle variazioni del servizio veicolate tramite mail o Sms.
Informazioni più dettagliate sono disponibili su www.trenitalia.com (sezione Infomobilità) e tramite Smart Caring personalizzato su App di Trenitalia. Per maggiori informazioni è attivo anche il call center gratuito al numero 800 89 20 21.