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Taranto si prepara a vivere una giornata intensa di fede e tradizione in occasione dei festeggiamenti dedicati a Santa Cecilia, patrona della musica. Sabato 22 novembre, la città vecchia sarà animata da momenti solenni e suggestivi, organizzati dalla Confraternita di San Cataldo Santa Caterina, in collaborazione con la Basilica Cattedrale San Cataldo, il Comune di Taranto e la Grande Orchestra di Fiati Santa Cecilia – Città di Taranto.
La giornata si aprirà all’alba, alle ore 5.30, presso la Basilica Cattedrale San Cataldo, con le tradizionali Pastorali all’alba, accompagnate dalla squilla mattutina e dal rito della benedizione dei musicisti, presieduto da mons. Emanuele Ferro alla presenza delle bande cittadine Santa Cecilia e Giovanni Paisiello.
A seguire, si svolgerà la prima processione con il simulacro di Santa Cecilia, che dalla Basilica raggiungerà la Chiesa di San Giuseppe attraversando piazza Duomo, via Duomo, piazzetta San Costantino, postierla Vianuova, vico Vianuova, via Garibaldi.
Nel pomeriggio, alle ore 17.00, il simulacro riprenderà il cammino in senso inverso, con una seconda processione che partirà dalla Chiesa di San Giuseppe e si snoderà lungo via Garibaldi, via Sant’Egidio, via di Mezzo, pendio la Riccia, piazza Castello, via Duomo, Piazza Duomo per fare ritorno alla Basilica Cattedrale San Cataldo.
Alle ore 18.30, nella Basilica, si terrà la Santa Messa solenne, momento culminante della giornata. Al termine della celebrazione eucaristica, la Grande Orchestra di Fiati Santa Cecilia eseguirà un brano della tradizione locale noto come “Pettolata”, omaggio musicale che chiude simbolicamente i festeggiamenti e animando così la tradizionale pettolata.
Una giornata che unisce spiritualità, cultura e identità popolare, nel segno della musica e della devozione. Taranto rinnova così il suo legame profondo con Santa Cecilia, trasformando il centro storico in un palcoscenico di emozioni e memoria collettiva.
Festeggiamenti di Santa Cecilia: ordinanza sulle limitazioni al traffico e alla sosta
In occasione dei festeggiamenti in onore di Santa Cecilia, il Comune di Taranto ha emanato un’ordinanza che prevede una serie di restrizioni alla circolazione e alla sosta veicolare nella giornata di sabato 22 novembre 2025. Le misure sono state adottate per garantire lo svolgimento delle celebrazioni e delle processioni in sicurezza, con particolare attenzione alle aree del centro storico.
Sosta vietata e rimozione forzata
Dalle ore 00:00 alle ore 18:00 sarà vietata la sosta, con rimozione forzata, lungo via Garibaldi, nel tratto compreso tra vicolo Vianuova e vico della Torrenova.
Sempre nella mattinata, dalle ore 04:00 alle ore 08:00, il divieto interesserà piazza Duomo, via Duomo (tra piazza Duomo e piazza San Costantino), piazza San Costantino e vicolo Vianuova.
Nel pomeriggio, dalle ore 13:00 alle ore 20:30, ulteriori restrizioni riguarderanno via Sant’Egidio (lato ovest), via di Mezzo (lato sud), pendio La Riccia, piazza Castello Aragonese (lato ovest), via Duomo (tra piazza Castello e piazza Duomo) e nuovamente piazza Duomo.
Limitazioni al transito per le processioni
L’ordinanza dispone anche la temporanea interdizione al transito veicolare lungo i percorsi delle processioni.
La prima, prevista tra le ore 05:00 e le ore 08:00, partirà da piazza Duomo con l’uscita del simulacro dalla chiesa di San Cataldo, attraverserà via Duomo, piazza San Costantino, postierla Vianuova, vico Vianuova, fino a giungere in via Garibaldi, dove è previsto l’ingresso nella chiesa di San Giuseppe.
La seconda processione, nel pomeriggio dalle ore 16:30 alle ore 20:30, seguirà il percorso inverso: uscita dalla chiesa di San Giuseppe in via Garibaldi, passaggio per via Sant’Egidio, via di Mezzo, pendio La Riccia, piazza Castello Aragonese, via Duomo, con rientro del simulacro nella chiesa di San Cataldo in piazza Duomo.
Il Comune invita cittadini e automobilisti a rispettare le disposizioni, ricordando che i divieti resteranno in vigore “fino a cessate esigenze”. Le misure, sottolinea l’amministrazione, sono necessarie per consentire lo svolgimento ordinato e sicuro delle celebrazioni dedicate alla patrona della musica, che tradizionalmente richiamano numerosi fedeli e visitatori nel cuore della città vecchia.