CRONACHE TARANTINE
IL QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE DI TARANTO
Il mercato Fadini si prepara a cambiare volto. Dopo anni di attesa, il Comune di Taranto ha compiuto un passo decisivo verso la riqualificazione completa dell’area mercatale, approvando la determina dirigenziale del 19 dicembre 2025 che dà il via alla gara d’appalto integrato per progettare ed eseguire i lavori.
Un intervento atteso da operatori e residenti, destinato a restituire dignità e funzionalità a uno dei mercati più frequentati della città.
Un progetto inserito nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche
La determina conferma che l’intervento è stato inserito nel Programma Triennale dei Lavori Pubblici 2025‑2027, approvato dal Consiglio comunale nel novembre 2024. Ora si passa alla fase operativa: il Comune indice una gara d’appalto integrato, come previsto dal nuovo Codice dei Contratti, per affidare sia la progettazione esecutiva sia la realizzazione dei lavori.
L’aggiudicazione avverrà con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, quindi non solo sul prezzo ma anche sulla qualità tecnica della proposta.
Cosa prevede l’intervento secondo Cronache Tarantine
Le anticipazioni pubblicate da Cronache Tarantine delineano un progetto di trasformazione profonda del mercato Fadini. Tra gli interventi previsti il rifacimento completo dell’area ortofrutta, oggi la più deteriorata; nuovi spazi per la somministrazione e la consumazione sul posto, per rendere il mercato più moderno e attrattivo; la riorganizzazione dei percorsi interni, con maggiore accessibilità e abbattimento delle barriere architettoniche; l’adeguamento degli impianti alle normative vigenti; il miglioramento delle coperture e dei banchi vendita; la riqualificazione degli spazi esterni, con attenzione alla viabilità e alla sicurezza.
Un intervento che punta a trasformare il Fadini in un mercato contemporaneo, più funzionale per gli operatori e più accogliente per i cittadini.
Il quadro economico approvato è imponente: 6.675.000 euro complessivi, di cui 6.500.000 euro già coperti a bilancio tra il 2025 e il 2026.
L’importo a base di gara per l’appalto integrato è di 5.242.564,99 euro, così suddivisi: 4.977.886,80 euro per lavori (di cui oltre 1,5 milioni per manodopera); 128.444,99 euro per oneri della sicurezza, non soggetti a ribasso; 136.233,20 euro per la progettazione esecutiva.
A queste somme si aggiungono spese tecniche, imprevisti, incentivi, verifiche, Iva e contributi previdenziali, per un totale di oltre 1,4 milioni di euro di somme a disposizione.
Nel frattempo con altrettante determine sono state affidate la Direzione lavori all’ingegnere Francesco Laterza e il Coordinamento della sicurezza al geometra Aldo Somma.
Con l’approvazione della determina e l’indizione della gara, il Comune compie un passo decisivo verso l’apertura del cantiere. Una volta individuato l’operatore economico, si passerà alla progettazione esecutiva e poi ai lavori veri e propri.
Se rispettati i tempi, il mercato Fadini potrebbe finalmente avviare la sua rinascita, diventando un luogo più moderno, sicuro e attrattivo per operatori e cittadini.
Il progetto di Taranto nel contesto nazionale ed europeo
La riqualificazione del mercato Fadini non è un intervento isolato ma si inserisce in una tendenza ormai consolidata in molte città italiane ed europee: trasformare i mercati rionali tradizionali in spazi moderni, sicuri e multifunzionali, capaci di coniugare commercio, socialità e attrattività urbana.
Negli ultimi anni, realtà come Firenze, Torino, Roma, Madrid, Porto e Londra hanno investito nella rigenerazione dei loro mercati storici, restituendo ai cittadini luoghi più vivibili e agli operatori strutture adeguate agli standard contemporanei. È esattamente la direzione intrapresa anche da Taranto.
Come accaduto per il Mercato Centrale di Firenze o per il rinnovato Mercado do Bolhão di Porto, anche il progetto tarantino punta a un duplice obiettivo: migliorare la funzionalità commerciale e valorizzare il ruolo sociale del mercato, rendendolo un punto di riferimento non solo per gli acquisti, ma anche per la vita quotidiana del quartiere.
Anche l’investimento economico – 6,5 milioni di euro – colloca il progetto tarantino nella fascia degli interventi strutturali di medio-alta complessità, simili a quelli che hanno interessato il Mercato Testaccio di Roma o il Borough Market di Londra, dove la modernizzazione è stata accompagnata da un forte recupero dell’identità storica.
In questo senso, il Fadini diventa parte di una strategia più ampia: Taranto sta cercando di riqualificare i suoi spazi pubblici, restituendo centralità ai luoghi di prossimità e migliorando la qualità della vita nei quartieri. La rigenerazione del mercato non è solo un’opera edilizia, ma un tassello di un percorso che punta a rendere la città più moderna, più vivibile e più attrattiva.