CRONACHE TARANTINE
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Dal 5 all’8 marzo il nodo ferroviario di Bari vivrà una delle fasi più delicate del suo percorso di modernizzazione. Rete Ferroviaria Italiana ha programmato un intervento di potenziamento tecnologico e infrastrutturale che richiederà una rimodulazione dell’offerta ferroviaria, con effetti significativi sulla circolazione dei treni nazionali e regionali.
L’operazione, che coinvolgerà oltre cento tecnici di RFI, FS Engineering e imprese appaltatrici, rappresenta un passaggio chiave per l’ammodernamento della stazione di Bari Centrale e per l’intero sistema ferroviario pugliese.
I lavori riguarderanno il completamento del raddoppio della linea Taranto–Bari in ingresso al capoluogo e una serie di modifiche al piano del ferro necessarie a migliorare l’interscambio tra i diversi gestori che operano nella stazione. Contestualmente sarà attivato il nuovo Apparato Centrale Computerizzato, un sistema di gestione della circolazione all’avanguardia che garantirà maggiore sicurezza, regolarità e affidabilità, oltre a creare le condizioni per la futura interconnessione con la rete di Ferrotramviaria. Il raddoppio della Bari–Taranto, una volta completato, consentirà inoltre di potenziare l’offerta ferroviaria tra il capoluogo jonico e Bari.
Per ridurre l’impatto su studenti e pendolari, le attività sono state concentrate a ridosso del weekend, ma i disagi saranno comunque rilevanti. Sabato 7 marzo e nella mattina di domenica 8 la fermata di Bari Centrale sarà completamente inibita a tutti i treni. Giovedì 5 e venerdì 6, invece, la stazione resterà accessibile solo ai convogli della relazione Barletta–Fasano, mentre sarà chiusa ai treni provenienti da Foggia, Lecce, Taranto, Bitritto e alle linee delle Ferrovie del Sud Est. Il dettaglio delle modifiche, con le fermate alternative, è disponibile sui canali informativi delle imprese ferroviarie.
Accanto agli interventi di RFI, Trenitalia ha diffuso il piano operativo che regolerà la circolazione dei propri treni durante i quattro giorni di lavori, con variazioni che interesseranno Frecce, Intercity e Regionali.
Frecce Roma – Puglia
Alcune Frecce saranno limitate a Foggia, con soppressione della tratta Foggia–Bari–Lecce; altre saranno cancellate interamente. Una coppia di treni proseguirà su Lecce via Taranto–Brindisi, bypassando Bari Centrale e allungando i tempi di viaggio fino a un’ora.
Frecce Adriatica
Sono previste limitazioni a Barletta, Foggia, Ancona o Pesaro, con soppressione della tratta verso sud per alcune corse. Due coppie di Frecce raggiungeranno Lecce via Taranto–Brindisi, senza fermare a Bari Centrale e con un aumento dei tempi di percorrenza fino a 60 minuti.
Intercity
Alcuni Intercity arriveranno e partiranno da San Severo o Foggia; altri proseguiranno su Lecce bypassando Bari Centrale via Taranto–Brindisi, con fermata aggiuntiva a Bari Villaggio del Lavoratore. Una coppia diretta a Villa San Giovanni partirà e arriverà a Taranto. Alcuni Intercity Notte seguiranno lo stesso schema, mentre altri saranno cancellati. Per i treni deviati è previsto un servizio di bus navetta tra Bari Villaggio del Lavoratore e Bari Centrale.
Regionali (5 e 6 marzo)
I treni Barletta–Fasano fermeranno regolarmente a Bari Centrale, con lievi variazioni di orario. I convogli Foggia–Bari e Lecce–Bari non effettueranno la fermata centrale, con possibilità di interscambio rispettivamente nelle stazioni di Barletta, Trani, Bisceglie, Molfetta, Bari Zona Industriale e nelle stazioni di Fasano, Monopoli e Bari Torre a Mare. I treni Taranto–Bari non fermeranno a Bari Centrale e transiteranno via Bari Zona Industriale, dove sarà possibile l’interscambio. La linea Bari–Bitritto sarà sostituita da bus, mentre la Taranto–Brindisi circolerà regolarmente con leggere variazioni.
Regionali (7 e 8 marzo)
I treni Barletta–Fasano saranno cancellati. I convogli Foggia–Bari, Taranto–Bari e Lecce–Bari non fermeranno a Bari Centrale e saranno previsti bus navetta rispettivamente da Bari Zona Industriale e Bari Torre a Mare. La linea Bari–Bitritto sarà interamente sostituita da bus, mentre la Taranto–Brindisi continuerà a circolare con alcune variazioni di orario.
I bus navetta faranno capolinea al Terminal bus di FS Park, lato via Capruzzi. Trenitalia avverte che i tempi di viaggio potrebbero aumentare a causa del traffico e che i posti disponibili sui bus potrebbero essere inferiori rispetto al servizio ferroviario. Non è ammesso il trasporto di biciclette né di animali, salvo i cani guida.
Per chi decidesse di rinunciare al viaggio è previsto il rimborso integrale del biglietto. Tutte le informazioni aggiornate sono disponibili nella sezione Infomobilità del sito e dell’app Trenitalia, al call center gratuito 800 89 20 21 e presso il personale di stazione, che sarà presente con un presidio rafforzato. I viaggiatori saranno inoltre informati tramite sms, e-mail e notifiche dell’app, mentre i clienti del Regionale potranno ricevere aggiornamenti grazie al biglietto digitale e al servizio Smart Caring.