Image

Ampliare i codici ATECO ammessi al bando MiniPIA Taranto finanziato dal JTF.


Lo chiede Confcommercio Taranto alla Regione Puglia per rendere lo strumento più accessibile alle imprese del territorio e favorire una reale diversificazione economica della provincia ionica.
Il JTF è il fondo europeo destinato alle aree che devono affrontare una profonda trasformazione economica dopo decenni di sviluppo industriale. In Italia i territori individuati sono soltanto due: la provincia di Taranto e il Sulcis Iglesiente in Sardegna.
Proprio dal confronto con il modello adottato nel Sulcis emerge una differenza significativa: nelle politiche di transizione economica sarde viene coinvolta una platea più ampia di settori produttivi, includendo non solo industria e manifattura ma anche servizi, turismo e attività commerciali collegate alla valorizzazione del territorio.
“Nel caso del MiniPIA Taranto – commenta il presidente provinciale di Confcommercio Taranto, Giuseppe Spadafino- l’elenco dei codici ATECO attualmente ammessi risulta più limitato ed esclude molte attività che rappresentano una parte importante del tessuto economico locale, in particolare commercio e servizi.
E’ necessario permettere la partecipazione anche a quei settori che oggi sostengono l’economia urbana, come il commercio, i servizi e le professioni. La revisione dell’avviso pubblico, con allineamento dei codici ATECO del MiniPIA Taranto a quelli previsti dal MiniPIA ordinario regionale, renderebbe lo strumento più inclusivo e coerente con le reali esigenze economiche della città. Ciò contribuirebbe inoltre a recuperare sulla spesa, ancora molto indietro rispetto agli obiettivi prefissati dal Comitato di Sorveglianza di cui Confcommercio Taranto è parte attiva.
Al momento sono stati spesi meno del 20% delle risorse disponibili per questa importante misura (100 milioni di euro).”
“Un ampliamento dei codici ATECO permetterebbe – incalza Antonella Testa, presidente provinciale di Confcommercio Professioni - di coinvolgere un numero maggiore di imprese e di utilizzare in modo più efficace le risorse europee destinate alla transizione economica del territorio.
Ciò anche in funzione del blocco dei fondi regionali, che accresce l’attrattività della provincia di Taranto, di fatto rimasto l’unico territorio dove queste misure restano attive con una agevolazione, tra l’altro, del 10% in più rispetto alle misure regionali.”

Pecoraro Hair Beauty
Pecoraro Hair Beauty
STONEG S.R.L.
Pecoraro Hair Beauty
Pecoraro Hair Beauty
Pecoraro Hair Beauty
Franky
MtService
CM-TS S.R.L.
Gruppo Jolly
BUILD ENGINEERING
Flaminia
Flaminia
Flaminia
Flaminia