CRONACHE TARANTINE
IL QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE DI TARANTO
C’è un filo che unisce memoria e futuro, radici e visione, tecnica e responsabilità civile.
A Taranto questo filo prende forma in quattro giornate – dal 15 al 18 aprile – che l’Ordine degli Ingegneri della provincia di Taranto dedica al confronto con il mondo professionale, accademico e istituzionale su innovazione, intelligenza artificiale, università, impiantistica sportiva con un focus sui progetti legati ai Giochi del Mediterraneo, siderurgia, ambiente e sviluppo. Un percorso che non è solo un programma di eventi, ma un modo per restituire alla città il senso di un impegno coltivato negli anni, un impegno che oggi trova un riconoscimento nazionale senza precedenti.
Per la prima volta nella storia, infatti, l’Assemblea nazionale dei presidenti degli Ordini provinciali degli Ingegneri d’Italia lascia Roma per svolgersi in un’altra città italiana. La scelta è caduta su Taranto: un segnale forte, che premia il lavoro svolto nelle ultime due consiliature – a metà maggio si voterà per il nuovo Consiglio – prima con la guida di Giovanni Patronelli e poi con quella dell’attuale presidente uscente Gigi De Filippis. Un lavoro di squadra, costruito nel tempo, che ha saputo coniugare competenza tecnica, dialogo istituzionale e attenzione al territorio ionico.
Alla conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa erano presenti il presidente Gigi De Filippis, il segretario Nicola Rochira, i consiglieri Davide Mancarella, Antonio Pisto – l’unico ricandidabile essendo gli altri a fine mandato – ed Emanuele Memmola. Da qui è partito il racconto di una settimana che vuole essere insieme celebrazione, riflessione e slancio verso il futuro.
«Un ricco programma di eventi per stimolare l’approfondimento su diversi argomenti. Una settimana intensa legata soprattutto a un evento importante per l’Ordine di Taranto. Quest’anno compiamo i 100 anni di vita e come Consiglio dell’Ordine ingegneri della provincia di Taranto abbiamo deciso di festeggiare con una serie di eventi che impegneranno diverse giornate della prossima settimana su temi che riguardano a ampio spettro l’ingegneria. Inizieremo mercoledì parlando di impiantistica sportiva.»
«Evidentemente – ha proseguito De Filippis – perché siamo a ridosso dei Giochi del Mediterraneo e quindi tutti i lavori che sul territorio sono in fase di realizzazione è giusto che vedano un approfondimento da un punto di vista ingegneristico, per ciò che è stata la fase di progettazione e di realizzazione, ma soprattutto come ingegneri e come abitanti di questo territorio, quindi come cittadini ionici, ci poniamo anche il problema di valutare insieme quello che sarà il dopo di questi impianti: come verranno evidentemente gestiti?»
«Successivamente, la giornata del 16, quindi giovedì, approfondiremo temi a noi molto cari: l’innovazione legata all’etica, oggi sempre più al centro di tanti dibattiti. Dedicheremo questa giornata riproponendo una seconda edizione di un evento già organizzato lo scorso anno, rivolgendoci la mattina alle scuole e il pomeriggio ai professionisti e alle istituzioni. Momenti in cui toccheremo il connubio innovazione–etica in diverse modalità e sfaccettature, con tecnici, ingegneri, medici, giornalisti, ospiti del territorio e ospiti di caratura nazionale, compresi i componenti del Consiglio Nazionale degli Ingegneri e il nostro presidente, l’ingegnere Perrini.»
«Il pomeriggio di giovedì, in occasione di InnovEtica, offrirà inoltre a tutti i professionisti del territorio un momento di aggiornamento professionale. Questo riguarderà tanto gli ordini e i collegi della Rete delle Professioni Tecniche quanto l’Ordine dei Giornalisti, che ringrazio per la vicinanza e il supporto nella diffusione di queste giornate e per l’attenzione mostrata al territorio ionico.»
«Dopodiché, nelle giornate di venerdì e sabato ospiteremo a Taranto l’Assemblea dei presidenti di tutti gli Ordini degli ingegneri d’Italia. Un evento raro, visto che normalmente si svolge a Roma, e questa sarà per il 2026 l’unica edizione fuori dalla capitale. Oltre ai momenti istituzionali, avremo due appuntamenti importanti: venerdì pomeriggio parleremo delle realtà del nostro territorio che riguardano anche l’area siderurgica, realtà che vedono le opportunità che il territorio può offrire non soltanto a chi lo abita ma anche a chi viene a investire qui da noi.»
«Sabato mattina, prima dei lavori istituzionali, avremo un momento organizzato insieme alla Marina Militare e al Tavolo del CIS per presentare il progetto del Ponte Girevole, sia per quanto riguarda la fase di progettazione e di esecuzione, sia per spiegare come verrà gestito il momento delle fasi di smontaggio del vecchio ponte e dell’installazione del nuovo.»
A chi gli ha chiesto se l’Ordine possa essere considerato un ponte simbolico per la città, De Filippis ha risposto senza esitazioni: «Abbiamo parlato di ponte girevole, quindi di un ponte fisico, ma l’Ordine si propone anche come ponte di rilancio della città. Questa è sicuramente una mission che ci siamo dati da quando ci siamo insediati come Consiglio. Dal 2017 fino al 2026, con un anno di proroga legato al Covid, abbiamo lavorato per dialogare con i territori e con le istituzioni, proprio per metterci a servizio del territorio, per il rilancio di questa città e di tutto il territorio ionico.»
Un ponte, dunque, che unisce competenze e comunità, passato e futuro, tecnica e responsabilità. Un ponte che, per una settimana, farà di Taranto il centro del dibattito nazionale sull’ingegneria e sul ruolo che questa può e deve avere nello sviluppo del Paese.