CRONACHE TARANTINE
IL QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE DI TARANTO
C’è un momento, in ogni città, in cui il cibo smette di essere solo gusto e diventa identità, memoria, orgoglio collettivo.
A Taranto questo momento è arrivato stamattina, quando l’edizione 2026 dell’EGO Food Fest si è aperta ufficialmente con un gesto semplice e simbolico: la premiazione dei sedici ristoratori che hanno scelto di dedicare la loro creatività alla cozza nera tarantina, regina indiscussa dei Due Mari. Un avvio che ha il sapore delle grandi occasioni, perché questa sera – venerdì 17 aprile – nei loro locali sarà possibile assaggiare menù interamente costruiti attorno al mollusco più identitario della città, cucinato nei modi più diversi, sorprendenti, perfino inattesi.
A dare il via alla manifestazione, nella sede della Camera di commercio di Taranto, sono state le ideatrici di EGO Food Fest, Monica Caradonna e Ilaria Donateo, aprendo ufficialmente quattro giornate – dal 17 al 20 aprile – in cui Taranto diventerà il cuore pulsante dell’arte culinaria internazionale. In città arriveranno oltre 170 ospiti, tra cui giornalisti di trenta testate nazionali, trenta cuochi, cinquanta pizzaioli e più di cinquantacinque produttori di eccellenze del Made in Italy. La prima giornata è interamente dedicata alla cozza nera Presidio Slow Food, protagonista assoluta dello spin‑off EGO Cozza Fest, a cui hanno aderito sedici ristoranti tarantini con menù pensati per valorizzarne gusto e caratteristiche organolettiche.
Caradonna ha voluto sottolineare il senso profondo di questa scelta, spiegando che l’intera giornata è «dedicata alla cozza tarantina Presidio Slow Food. Ci tengo a sottolinearlo perché nel nostro festival non entrano cozze straniere: è proprio il focus del nostro lavoro, contribuire a un progetto e a un processo culturale di riconnessione con le nostre origini e con la nostra identità». Ha aggiunto che «oggi si parte ufficialmente con il festival» e che il primo gesto è stato quello di «dare un riconoscimento ai ristoratori che hanno deciso di sposare questo progetto». Sedici realtà diverse, unite da un’unica sfida: raccontare Taranto attraverso un ingrediente simbolo. «Questa sera si mangerà un menù a base di cozze e qualcuno ha fatto anche il gelato con la cozza, quindi molto divertente. Un esercizio davvero bello», ha raccontato Caradonna, anticipando poi il programma dei prossimi giorni.
Da domani sabato 18 aprile, infatti, inizierà la grande festa con un press tour che partirà da Taranto per raggiungere Martina Franca, dove giornalisti e cuochi scopriranno il capocollo e le eccellenze gastronomiche del territorio, visitando anche Palazzo Ducale insieme alla Pro Loco i cui componenti per l’occasione indosseranno abiti d’epoca. «Nel palazzo è conservato un menù del 1700: i nostri ospiti impazziranno», ha detto Caradonna, ricordando anche la passeggiata con la Jonian Dolphins Conservation e l’appuntamento di domenica alle 17 da piazza Castello, dove i giovani dell’associazione Maria d’Enghien, anche loro in costumi d’epoca, accompagneranno il pubblico in un viaggio storico dalla Magna Grecia al Medioevo, partendo dalle colonne doriche per raggiungere la cattedrale di San Cataldo. La festa proseguirà sabato 18 e domenica 19 in villa Peripato, con ingresso gratuito ai concerti e degustazioni di pizze pagando un modico ticket. Lunedì 20, infine, sarà la giornata dedicata alla firma del Patto per il Pianeta: «Abbiamo stilato dieci punti che chiederemo a tutti gli ospiti di sottoscrivere, ma chiederemo anche alle persone di darci la loro proposta, la loro idea di un patto per rispettare la cucina del futuro, che deve tener conto del benessere a tavola ma anche del benessere del pianeta».
La mattinata si è conclusa con la consegna dei riconoscimenti ai sedici ristoranti che hanno aderito allo spin‑off dedicato alla cozza nera: Ristoro Basile Luzzi, Core Restaurant, Cibo per la Mente, La Pignata Ristorante Pizzeria, Ristorante Le Vecchie Cantine, In Rada Restaurant, Gatto Rosso, Bistrot Radici, Bâtiment, Risto’ Fratelli Pesce, Barone’, Gente di Mare, Piccadilly Borgo, Damò Sapori & Salute, Barrio Street Food e Siddharta Jazz Wine & Food. Nei rispettivi locali, questa sera, sarà possibile assaggiare i menù speciali creati per l’occasione, un viaggio nel gusto che celebra Taranto attraverso il suo sapore più autentico.