CRONACHE TARANTINE
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Il 25 aprile torna ogni anno come un respiro collettivo, un momento in cui il Paese si guarda indietro senza nostalgia ma con riconoscenza, e avanti senza timore ma con responsabilità.
A Taranto, come in tutta Italia, la Festa della Liberazione non è soltanto una ricorrenza civile: è un gesto di memoria che attraversa le generazioni, un rito laico che ricompone il filo tra chi ha combattuto per la libertà e chi oggi ne custodisce il significato. Le piazze, i monumenti, i cippi diventano luoghi di passaggio, dove la storia si fa voce, presenza, impegno.
Domani, 25 aprile, in piazza della Vittoria, si svolgerà la commemorazione solenne per l’81° Anniversario della Liberazione, con inizio alle 9.45. La Prefettura ricorda che a presiedere la cerimonia sarà il prefetto Ernesto Liguori, accompagnato dal Comandante Interregionale Marittimo Sud, ammiraglio di divisione Andrea Petroni. «Il programma prevede l’alzabandiera, il picchetto d’onore, la lettura dei messaggi istituzionali, gli interventi commemorativi e la deposizione della corona di alloro al Monumento ai Caduti», si legge nella nota, che sottolinea la partecipazione delle autorità civili, militari, religiose e delle associazioni combattentistiche e d’arma.
Alla cerimonia istituzionale seguirà un altro momento di memoria promosso dall’ANPI – sezione di Taranto, dedicato al partigiano tarantino Pietro Pandiani. «L’iniziativa si terrà domani, dopo la conclusione della cerimonia ufficiale in piazza della Vittoria, intorno alle 10.45/11.00, presso il cippo situato sul Lungomare Vittorio Emanuele III, all’angolo con via Nitti», annuncia l’associazione. Sarà deposta una corona di fiori e interverranno, tra gli altri, il Comune di Taranto e il presidente provinciale dell’ANPI, Riccardo Pagano. «Sono invitate tutte le forze politiche e le organizzazioni sindacali democratiche e antifasciste», sottolinea la nota, ribadendo il carattere aperto e partecipato della commemorazione.
Il 25 aprile sarà celebrato anche a Mottola, dove l’Alleanza Verdi e Sinistra – sezione “A. Gramsci” – ha organizzato la “Festa della Resistenza”, una giornata che unisce memoria, convivialità e cultura popolare. «Alle 10.00, in piazza XX Settembre, si terrà il corteo istituzionale e canteremo tutti insieme Bella Ciao, l’inno della Resistenza», spiegano gli organizzatori. A seguire, alle 11.30, è previsto un Aperitivo Antifascista presso il Circolo AVS Mottola, mentre la serata si aprirà alle 20.00 in piazza G. Leopardi con la degustazione delle Orecchiette Antifasciste e il concerto dei FolkaSud. «L’iniziativa è promossa dal Partito Alleanza Verdi Sinistra Mottola – sezione A. Gramsci», si legge nella comunicazione.