CRONACHE TARANTINE
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Nel giorno che ha preceduto le celebrazioni del Primo Maggio, una notizia attesa e carica di significato è arrivata dal mondo del lavoro tarantino: il cambio di appalto per le attività di pulizia industriale all’interno dello stabilimento siderurgico di Taranto si è concluso con la conferma del mantenimento dei posti di lavoro.
Un passaggio delicato, seguito con attenzione dalle organizzazioni sindacali, che oggi annunciano l’esito positivo dell’incontro tenutosi nella sede di Arpal.
Le segreterie di Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltrasporti e Usb spiegano che «il passaggio dalla Gea Power alla Rib è stato perfezionato questa mattina (giovedì 30 aprile, ndc), con la garanzia della continuità occupazionale per tutti i lavoratori coinvolti». Le nuove assunzioni, precisano, «saranno firmate a partire da lunedì 4 maggio ed entro lunedì 11 maggio», con l’applicazione del contratto collettivo nazionale multiservizi e il riconoscimento dell’anzianità maturata.
I sindacati definiscono l’operazione «un cambio di appalto certamente straordinario», poiché la scadenza naturale del contratto era fissata per fine giugno. Nonostante ciò, ricordano, «Acciaierie d’Italia quasi due settimane fa aveva comunicato un primo cambio per una dozzina di lavoratori» e, successivamente, «il 24 aprile ha ordinato l’immediato sgombero dell’area da parte di Gea Power, a due mesi dalla scadenza del contratto». Una decisione improvvisa che ha accelerato i tempi e reso necessario un intervento rapido per evitare ricadute occupazionali.
Nella nota, le organizzazioni sindacali esprimono un ringraziamento esplicito ad Arpal e al dirigente che ha seguito la procedura: «Grazie ad Arpal, e in particolare al dottor Coviello, per aver gestito in maniera ineccepibile il passaggio di consegne». Un risultato che assume un valore simbolico particolare alla vigilia della Festa dei Lavoratori: «È sicuramente importante aver garantito i posti a poche ore dal Primo Maggio, che celebra il lavoro e che non può che portarci a riflettere sull’esigenza di garantire in ogni contesto il rispetto dei diritti, la sicurezza e la stabilità».
Il caso, che ha coinvolto anche la memoria di Loris Costantino, lavoratore Gea Power scomparso tragicamente, si chiude dunque con un esito che i sindacati definiscono positivo, pur ricordando la necessità di mantenere alta l’attenzione sulle condizioni di lavoro e sulle dinamiche degli appalti all’interno del siderurgico.