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La Asl di Taranto riceverà 1.112.737.324 euro di disponibilità finanziarie lorde per il 2025, pari a una quota pro capite di 2.021,56 euro per ciascuno dei 550.436 residenti del territorio.
È uno dei dati più significativi del nuovo riparto del Fondo sanitario regionale, che conferma per l’azienda ionica un livello di finanziamento in linea con le altre province pugliesi e superiore alla media regionale pro capite. Un dato che assume un peso particolare in un territorio che da anni convive con criticità strutturali, pressione sulla rete ospedaliera, carenze di personale e un fabbisogno sanitario più elevato della media.
Il quadro complessivo emerge dal provvedimento approvato dalla Giunta regionale, che ha definito la distribuzione delle risorse del Servizio Sanitario Regionale per l’esercizio 2025. Si tratta, come sottolinea la stessa Regione, del documento con cui vengono trasferite alle Asl, ai Policlinici e agli IRCCS «le assegnazioni delle risorse finanziarie definitive del Fondo sanitario regionale 2025», recependo le Intese Stato-Regioni e la delibera CIPESS per garantire coerenza con i criteri nazionali di finanziamento.
Alle Aziende Sanitarie Locali pugliesi è destinata la parte principale del fondo, 7,44 miliardi di euro, ripartiti secondo il criterio della quota capitaria pesata, che tiene conto della popolazione residente corretta per età e fabbisogni sanitari. La Regione ricorda che questo metodo «consente di distribuire le risorse in modo equo e omogeneo, garantendo livelli di assistenza adeguati in tutti i territori». A questa dotazione si aggiunge un intervento di riequilibrio economico di 250 milioni di euro, pensato per sostenere le aziende con maggiori criticità finanziarie.
Il documento allegato al provvedimento mostra come la ripartizione tenga conto anche dei flussi di mobilità sanitaria e delle esigenze di riequilibrio economico-finanziario delle singole aziende. Per Taranto, la quota assegnata si colloca nella fascia alta delle disponibilità pro capite, al pari di Brindisi, Foggia e Lecce, tutte con valori superiori ai 2.021 euro per abitante .
La Giunta ha inoltre definito le risorse destinate alle Aziende Ospedaliero-Universitarie e agli IRCCS, sulla base della produzione sanitaria e delle funzioni assistenziali e di ricerca. Il Policlinico di Bari riceverà 458.963.324 euro, quello di Foggia 293.087.881 euro, mentre agli IRCCS De Bellis e Oncologico andranno rispettivamente 51.221.932 e 102.208.064 euro .
Il provvedimento regionale precisa infine che «si è proceduto alla ripartizione delle risorse vincolate e finalizzate per progetti e funzioni regionali, sulla base delle rendicontazioni aziendali», completando così il quadro economico-finanziario del sistema sanitario pugliese per il 2025.